Birmania, sui social le foto della strage di civili: militari sotto accusa

Almeno 38 civili uccisi sommariamente e bruciati la vigilia di Natale, le immagini diffuse sui social: monta la rabbia verso il regime in Myanmar

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31
Immagine da Sky Tg 24

C’è rabbia sui social media all’indomani del massacro della vigilia di Natale in Birmania per il quale sono accusati i militari della giunta al potere. Tra le decine di vittime, secondo il Guardian, ci sono anche donne e bambini. Le truppe del governo del Myanmar avrebbero radunato e ucciso a colpi di arma da fuoco almeno 38 abitanti della cittadina di Hpruso, secondo una ong e altri media.

Quelle immagini diffuse sul web

Le foto della strage sono state diffuse sul web suscitando indignazione contro i militari, che hanno preso il controllo dello Stato a febbraio. Un testimone ha raccontato che le vittime stavano cercando di fuggire dai combattimenti tra l’esercito e i gruppi di resistenza armata nella zona. Due lavoratori di Save the Children rimangono dispersi, con la conferma che il loro veicolo privato è stato attaccato e dato alle fiamme. “Secondo quanto riferito – ha affermato la ong – i militari hanno costretto le persone a scendere dalle loro auto, ne hanno arrestato alcune, ne hanno ucciso altre e hanno bruciato i loro corpi“.

 

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