L’Euro c’è ma non si vede

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:57

draghiLa situazione dell’Eurozona sembra in stallo, oscillaazioni più, oscillazioni meno. Sul Consiglio direttivo dell’Eurotower sono piovute molte critiche ma Draghi nella sua conferenza stampa avrebbe chiarito che le misure finora adottate riusciranno a portare l’inflazione al 2% in modo graduale, forte dei prestiti Tltro e degli acquisti di cover Bond e Abs. Solo se sarà necessario il presidente della Bce ha pronto un piano per introdurre misure alternative. Si fa riferimento agli incalcolabili i cambiamenti che dovessero essere generati dagli investimenti e dalla mancamza di fiducia. Il conti pubblici purtroppo non aiutano, pesando e incidendo enormemente sull’ economia del nostro Paese. Non è possibile però considerare la situazione della Bce come se tutto dipendesse da Draghi. Continuiamo a pensare alla Banca centrale europea come a quella americana con poteri che non esistono.

La situazione dell’Europa è completamente diversa, noi abbiamo una unione monetaria ma non abbiamo unione fiscale e politica, quindi di fatto è come avere gambe bioniche senza un cervello che le guidi. Ogni stato dell’Eurozona è ammuffito da antichi sapori si sovranità ai quali non intende rinunciare. Se si riusciranno a creare gli Stati uniti d’Europa, allora potremmo paralare di una potenza mondiale in grado di imporsi di pari passo alle altre colonne mondiali ed essere rappresentativo di un potere centrale che, affidato alla Bce, possa operare in modo unitario con la cosiddetta mutualizzazione dei debiti e l’emissione unica di titoli di Stato, Eurobond che alzerebbero i tassi di rendimento, sbloccando l’economia. Ma i mercati non si fidano dell’eurozona e gli stati sono gelosi gli uni degli altri, la Francia disobbedisce ai trattati, e la Germania reagisce all’economia che non decolla, trattenendo il portafoglio perchè investire esporrebbe ad ulteriori debiti. In tutta questa macchinosa situazione l’unione monetaria è finta come i quattrini del monopoli, ma chi perde, non perde soldi finti e questo gioco ha stancato molti. Un castello di sabbia per il quale non esistono “Draghi” a proteggerlo.

 

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