SALE L’OCCUPAZIONE, MA LA CRESCITA NON SPICCA IL VOLO L'Istat: Economia sostenuta dal miglioramento dei ritmi produttivi. Notizie positive sul fronte del lavoro

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“Crescita moderata” per l’economia italiana “sostenuta dal miglioramento dei ritmi produttivi dell’attività manifatturiera e dai primi segnali di ripresa delle costruzioni, in presenza di un recupero della redditività delle imprese e di un aumento dell’occupazione”. Lo prevede l’Istat nella nota mensile che evidenzia anche “segnali meno favorevoli provengono dai consumi, dal clima di fiducia delle famiglie e dalle imprese dei servizi”.

“Nel primo trimestre 2016, il reddito lordo disponibile delle famiglie consumatrici ha ripreso ad aumentare (+0,8% rispetto al mese precedente) – ricorda l’Istat – mentre la spesa per consumi finali è risultata stazionaria dopo tre trimestri consecutivi di aumento”. Guardando oltre, spiega, “le informazioni disponibili per il secondo trimestre indicano un proseguimento di queste tendenze: ad aprile le vendite al dettaglio, misurate in volume, hanno registrato una variazione congiunturale nulla mentre il clima di fiducia delle famiglie è peggiorato nel secondo trimestre dell’anno”.

Quanto al mercato del lavoro, secondo gli ultimi dati, sottolinea l’Istituto, “a maggio, è proseguito per il terzo mese consecutivo il miglioramento dell’occupazione”, “ma ad un ritmo più contenuto rispetto al mese di aprile”. A giugno, si legge sempre nella nota, “le aspettative formulate dagli imprenditori sulle tendenze dell’occupazione per i successivi tre mesi risultano avere andamenti diversi secondo il settore: in peggioramento nei servizi e nelle costruzioni, stabili nella manifattura e in aumento nel commercio. Nello stesso mese si segnala il peggioramento delle attese delle famiglie sulla disoccupazione”

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