ISRAELE, NUOVI RAID AEREI NELLA STRISCIA DI GAZA CONTRO HAMAS In risposta al lancio di un razzo contro il Sud dello Stato ebraico avvenuto ieri

468
RAID

Proseguono gli scontri a Gaza. L’aviazione israeliana ha attaccato due siti di Hamas nel Sud della Striscia, in risposta al lancio di un razzo dall’enclave sotto il controllo del gruppo estremista palestinese. Lo ha riferito un portavoce dell’esercito, spiegando che durante il raid sono state colpite alcune postazioni terroristiche, ma che non risultano esserci vittime: “Questa mattina presto – si legge nel comunicato – un razzo è stato lanciato dalla Striscia di Gaza contro Israele. In risposta, l’Aeronautica ha colpito due infrastrutture terroristiche di Hamas nel sud della Striscia di Gaza”.

Il razzo di ieri tirato da Gaza – hanno notato i media – è il primo lanciato verso civili israeliani da diversi mesi a questa parte. Mentre da mercoledì si sono registrati ben 16 colpi di mortaio sparati da Gaza contro i soldati israeliani a caccia di tunnel presso la linea di demarcazione tra Israele e la Striscia. Infine, sempre ieri, una donna palestinese è rimasta uccisa in un raid israeliano a Rafah.

L’attacco di oggi da parte del governo di Tel Aviv segna il quarto giorno di recrudescenza della violenza tra i due territori che, nel 2014, furono contrapposti da una guerra andata avanti per 54 giorni e che causò la morte di migliaia di persone. La campagna militare iniziata l’8 luglio 2014 dalle Forze di Difesa Israeliane contro i guerriglieri palestinesi di Hamas ed altri gruppi nella Striscia di Gaza, e chiamata “Operazione Margine di protezione”, terminò il 26 agosto successivo, con l’annuncio dell’accordo per una tregua duratura, ormai sempre più labile.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS