SIRIA: DE MISTURA INCONTRA LA TASK FORCE SULLA CESSAZIONE DELLE OSTILITA’ L'inviato Onu ha definito "preoccupanti" gli scontri in corso in alcune aree del Paese. Colloqui di Ginevra: le opposizioni chiedono un calendario per la transizione politica

540
de mistura

Staffan de Mistura, inviato speciale dell’Onu in Siria, incontrerà a Ginevra la task force sulla cessazione delle ostilità , incaricata della tregua in vigore al 27 febbraio scorso. Lo ha riferito un portavoce della Nazioni Unite. De Mistura ha definito “preoccupanti” i combattimenti in corso in alcune aree della Siria ed in particolare ad Aleppo, ma ha osservato che globalmente la cessazione delle ostilità ancora tiene.

Sul fronte dei colloqui intrasiriani promossi dall’Onu per promuovere una transizione politica nel Paese in conflitto, de Mistura incontrerà il gruppo consultivo di donne, quello di opposizione cosiddetto di Mosca e Il Cairo e l’opposizione interna della Piattaforma di Damasco. Ieri al termine di una giornata di colloqui separati con la delegazione del governo e del principale gruppo di opposizione dell’Alto Comitato per i negoziati (Hnc), de Mistura aveva ammesso che il divario “resta ampio”. Per protestare contro il deterioramento della situazione in Siria, la delegazione dell’Hnc ha annunciato una sospensione della partecipazione “formale” ai colloqui, ma ha confermato a de Mistura l’intenzione di restare a Ginevra per proseguire discussioni “tecniche” con l’inviato.

Intanto le opposizioni siriane chiedono “un calendario chiaro per la transizione politica”, nella quale il presidente “Assad non può rimanere”. Lo ha affermato Riad Hijab, il coordinatore dell’Alto comitato negoziale (Hnc), ribadendo una richiesta di sospensione dei colloqui all’inviato speciale dell’Onu, Staffan de Mistura. Hijab ha detto che dall’inizio della cessazione delle ostilità, il 27 febbraio, “nessun assedio è stato tolto ad alcuna area” del Paese da parte delle forze lealiste, appoggiate da russi, iraniani e milizie sciite libanesi Hezbollah. “Non possiamo accettare altre trattative mentre il nostro popolo è ridotto alla fame e bombardato”, ha aggiunto Hijab.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS