SIRIA, ATTENTATO DOPO LA TREGUA: DUE MORTI Le ONG denunciano nuovi attacchi turchi contro i curdi che combattono l'Isis

529
curdi

Un’autobomba è esplosa questa mattina alle porte della città di Salamiye, nella Siria centrale, uccidendo due persone. L’attentato segue di poche ore l’entrata in vigore della tregua negoziata tra Russia e Stati Uniti, alla mezzanotte locale (le 23 in Italia). Secondo alcune fonti interne, la situazione nel Paese sembrerebbe essere “calma”, benché vi sia “cautela”. Le organizzazioni non governative segnalano, invece, numerose violazioni della tregua, soprattutto per il protrarsi dei bombardamenti turchi sui curdi.

Nel frattempo, l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus) ha denunciato nuovi attacchi delle forze turche contro i curdi dell’Ypg e nella provincia di Raqqa, dove questi combattono l’Isis.

L’inviato delle Nazioni Unite Staffan de Mistura ha comunicato di voler convocare nuovi colloqui di pace il prossimo 7 marzo. Il Consiglio di Sicurezza ha approvato all’unanimità una risoluzione a sostegno della tregua concordata, la quale prevede, appunto, la “ripresa dei colloqui il prima possibile”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS