BURUNDI: LA VISITA DI BAN KI MOON NON FERMA LE VIOLENZE NELLA CAPITALE Dieci granate sono esplose a Bujumbura dopo l'arrivo del segretario Onu. Oggi l'incontro col presidente Nkurunziza

603
ban burundi

L’arrivo di Ban ki moon a Bujumbura non smorza le tensioni in Burundi. Nella notte dieci granate sono esplose in diversi quartieri della capitale provocando una decina di feriti. Sembra dunque difficile la missione del segretario Generale Onu, giunto nel Paese africano per convincere il presidente Pierre Nkurunziza ad avviare colloqui con l’opposizione per fare uscire il Burundi dalla crisi in atto dall’aprile del 2015, quando il capo dello Stato annunciò la sua candidatura a un terzo mandato, giudicata incostituzionale dall’opposizione. Da allora sono più di 400 le persone rimaste uccise, mentre sono almeno 230.000 i burundesi che hanno abbandonato il Paese.

Dopo l’incontro con Nkurunziza, Ban dovrebbe vedere, secondo l’agenda ufficiale, i rappresentanti dei partiti politici, delle Ong presenti in Burundi e il ministro per le Relazioni esterne Alain-Aime Nyamitwe. “E’ una visita molto importante poiché si spera che il segretario generale dell’Onu riesca a convincere il presidente a accettare un dialogo senza precondizioni con tutta l’opposizione”, ha spiegato all’Afp un alto funzionario dell’Onu in condizione di anonimato.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS