FALLUJA, FUOCO AMICO USA UCCIDE SOLDATI IRACHENI In una nota, l’esercito Usa ha precisato che gli attacchi aerei erano in risposta alle richieste e alle informazioni fornite dalle forze di sicurezza irachene

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Diversi soldati iracheni sarebbero rimasti uccisi in un raid Usa vicino a Falluja in quello che è considerato il primo caso di “fuoco amico”. Lo riferiscono i media Usa. In un comunicato, le forze armate hanno confermato che raid condotti contro obiettivi Isis potrebbero aver provocato la morte di militari iracheni senza precisarne il numero, anche se alcune fonti anonime parlano di 10 decessi. In una nota, l’esercito Usa ha precisato che gli attacchi aerei erano in risposta alle richieste e alle informazioni fornite dalle forze di sicurezza irachene sul terreno vicino a Falluja, attualmente controllato dall’Isis.

I raid – viene spiegato nella nota – sono stati condotti in coordinamento con le forze irachene. L’esercito ha già avviato un’indagine e ha invitato gli iracheni a prenderne parte. “La coalizione sta indagando sull’incidente e renderà noto altri dettagli appena possibile” ha detto la Combined Joint Task Force. Secondo una prima ricostruzione, “Malgrado il coordinamento con le forse di sicurezza irachene sul terreno, dai rapporti emerge la possibilità che nel corso di uno dei raid aerei siano morti soldati iracheni”. È quanto si legge in una dichiarazione del Pentagono in cui si aggiunge l’immediato avvio dell’inchiesta. Falluja, una delle roccaforti del Califfato, è situata nel governatorato di al-Anbar, sull’Eufrate, e dista circa 70 km da Baghdad. È uno dei luoghi più importanti per l’Islam sunnita nella regione.

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