ABBAS: “L’EUROPA CI AIUTI A PORRE FINE ALL’OCCUPAZIONE DI ISRAELE” Il presidente dell'Anp ha incontrato Tsipras a Ramallah. "Gli atti ostili hanno generato frustrazione in Palestina"

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“Il popolo palestinese vive in condizioni difficili, insopportabili e inaccettabili e l’Europa deve avere un ruolo maggiore nel trovare una soluzione politica che ponga fine all’occupazione israeliana”. lo ha detto il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, dopo il suo incontro con il premier greco Alexis Tsipras a Ramallah.

“Ho illustrato al premier greco tutti gli sviluppi della situazione in Palestina”, dove si assiste a “un’escalation degli atti ostili da parte dei coloni ai beni e ai luoghi sacri cristiani e islamici, in particolare a Gerusalemme est”, ma anche ad “azioni criminali dei coloni, arresti, esecuzioni sommarie, un soffocante assedio economico e l’assenza di una prospettiva politica. Tutto questo – ha detto Abbas – ha dato vita a un senso di frustrazione e disperazione, generando da parte dei nostri giovani le reazioni cui assistiamo oggi”.

Il leader dell’Anp ha fatto quindi appello a un “ruolo europeo maggiore” per “porre fine all’occupazione israeliana della terra dello Stato di Palestina” con una soluzione “basata sull’opzione dei due Stati”. Abbas ha ribadito che i palestinesi non accetteranno “trattative fini a se stesse e soluzioni parziali o transitorie”.

Allo stesso tempo, il presidente palestinese ha espresso “alto apprezzamento per le posizioni dell’Ue soprattutto rispetto alle colonie e ai suoi prodotti”, dopo la recente decisione di etichettare le merci provenienti dalle colonie in Cisgiordania. “Diamo inoltre il benvenuto alle raccomandazioni dei parlamenti europei ai loro governi per riconoscere lo Stato di Palestina”, ha aggiunto Abbas, esortando “i Paesi che ancora non l’hanno riconosciuto e che credono nella soluzione dei due Stati a riconoscere allora i due Stati e non uno solo”.

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