RAPIMENTO FALLITO: L’AMBASCIATORE SERBO FERITO IN LIBIA I miliziani volevano sequestrare il diplomatico, colpito mentre cercava di fuggire

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Oliver Potezica, ambasciatore serbo in Libia, è rimasto feritomentre tentava di lasciare il Paese insieme ai suoi familiari e agli addetti dell’ambasciata nella zona di Sabrata, ad ovest di Tripoli. Secondo la ricostruzione fornita dall’agenzia di stampa libica “al Tadhamoun”, l’obiettivo dei miliziani era quello di rapire il diplomatico il quale però, dopo un conflitto è riuscito a sfuggire alla cattura arrivando al valico di frontiera di Ras Jdeir, in Tunisia.

L’auto dove viaggiava Potezica è stata attaccata quando si trovava a due chilometri dall’ingresso della città nei pressi della zona di Mellitah, ad ovest di Sebrata, ed è stata oggetto di colpi d’arma da fuoco. I miliziani sono riusciti a fermare e rapire comunque due funzionari diplomatici serbi. Il consiglio comunale di Sabrata ha tenuto oggi una riunione d’emergenza con il consiglio militare di zona per discutere dell’accaduto. Alcuni capi militari hanno affermato di aver saputo sin dall’uscita dell’auto dell’ambasciatore da Tripoli che il convoglio era seguito da miliziani che volevano attaccarli, anche se non e’ ancora chiaro in che modo l’ambasciatore sia riuscito a liberarsi e perché siano stati catturati due suoi impiegati, essendo le dinamiche del sequestro ancora poco chiare.

Testimoni oculari sostengono infatti che l’auto dell’ambasciatore sia andata distrutta nell’attacco e che miliziani a volto coperto abbiano ferito il diplomatico ad un piede e l’abbiano poi portato nell’ospedale di Sebrata. Intanto il premier serbo Aleksandar Vucic ha auspicato una soluzione positiva per il rapimento dei due addetti dell’ambasciata serba in Libia. Lo ha dichiarato lo stesso premier di Belgrado all’emittente radiotelevisiva serba “Rts”. Vucic ha precisato di aver avuto alcuni colloqui con le autorità libiche a proposito del sequestro di due funzionari diplomatici. Secondo quanto precisato dall’ambasciatore serbo in Libia, Oliver Potezica, nel corso del rapimento sarebbe rimato ferito un cittadino libico che stava accompagnando il convoglio. I due addetti sono stati sequestrati ieri ad ovest di Tripoli, nei pressi di Sabrata, città dove nelle scorse settimane ci sono stati scontri tra le milizie di “Alba” e quelle dell’Esercito delle tribù. Lo ha annunciato una fonte dell’ambasciata serba nel paese arabo all’agenzia di stampa libica “al Tadhamoun”. Sabrata è situata a 70 chilometri da Tripoli, non lontano dall’aera dove sono stati rapiti quattro italiani l’estate scorsa.

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