IL CUORE DELLA VIA LATTEA E’ FATTO DI STELLE Svelato cosa c'è al centro della nostra galassia: un disco di soli nascosto dalla polvere spaziale

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Per anni gli astronomi si sono chiesti cosa ci fosse al centro della nostra galassia, ed ora hanno trovato la risposta: si tratta di un “nido di stelle” nascosto nel cuore della Via Lattea;  una componente prima sconosciuta. A scoprirla sono stati un team di scienziati utilizzando il telescopio Vista all’Osservatorio dell’Eso al Paranal. Mappando le posizioni di alcuni astri variabili (appartenenti alla classe delle Cefeidi), i ricercatori hanno trovato, nel rigonfiamento centrale della Via Lattea, un disco di stelle giovani nascosto dietro spesse nubi di polvere spaziale.

“Si pensa che il rigonfiamento centrale della Via Lattea sia formato da un gran numero di stelle vecchie – dice Istvan Dékány, primo autore del nuovo lavoro -. Ma i dati hanno svelato qualcosa di nuovo e molto giovane per gli standard astronomici”. Analizzando le ricerche, gli astronomi hanno trovato 655 possibili stelle variabili. “Queste stelle – spiega l’Inaf – si espandono e si contraggono periodicamente, con periodi che vanno da pochi giorni ad alcuni mesi per l’intero ciclo, cambiando nel frattempo in modo significativo la luminosità”.

“Ma c’è un tranello: le Cefeidi non sono tutte uguali – precisa l’Inaf -. Si dividono in due classi principali, una molto più giovane dell’altra” Nel loro campione di 655 stelle, l’equipe ne ha identificate 35 che appartengono al sottogruppo delle cosiddette Cefeidi classiche (stelle giovani e luminose, molto diverse dalle più comuni e più vecchie stelle che si trovano di solito nel rigonfiamento centrale della Via Lattea). “Tutte le 35 stelle scoperte hanno meno di 100 milioni di anni. Le più giovani potrebbero avere appena 25 milioni di anni – spiega il secondo autore dell’articolo, Dante Minniti, dell’Universidad Andres Bello, Santiago, in Cile -, anche se non possiamo escludere la presenza di soli ancora più giovani e brillanti” . L’età ci fornisce la prova solida del continuo rifornimento di nuove stelle, precedentemente non confermato, nella zona centrale della Via Lattea negli ultimi 100 milioni di anni. Ma questa non è l’unica scoperta importante.

Costruendo la mappa delle Cefeidi scoperte, l’equipe ha tracciato una struttura completamente nuova all’interno della galassia: un disco sottile di stelle giovani che attraversa il rigonfiamento galattico. Questa nuova componente è rimasta invisible e sconosciuta alle indagini precedenti perché è nascosta dietro a spesse nubi di polvere. “Servono ora nuove indaginiper stabilire se queste Cefeidi sono nate vicino a dove ora le osserviamo, o molto più lontano. Comprendere le loro proprietà fondamentali, le loro interazioni e la loro evoluzione -rimarca l’Inaf- è essenziale per comprendere l’evoluzione della Via Lattea e il processo di evoluzione delle galassie nel suo complesso”.

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