News KHALIFA HAFTAR

DOMENICA 19 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia, tutti d'accordo a Berlino: sì alla soluzione politica

Approvata la risoluzione finale della Conferenza: ok all'embargo sulle armi e al monitoraggio

DM
I leader presenti al summit di Berlino
C
inquantacinque punti, altrettanti temi fondamentali dai quali passa la futura stabilità della nazione libica. La Conferenza di Berlino parte con le pressioni di Haftar che blocca i terminal del petrolio e sferra a Serraj il colpo che avrebbe potuto spingere il presidente del governo di accordo nazionale a disertare i lavori in Germania che, comunque, partono per cercare di venire a capo della complessa situazione e, soprattutto, arrivano all'attesa firma della dichiarazione finale....
MERCOLEDÌ 15 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia e Golfo: Di Maio riferisce in Parlamento

Il ministro degli Esteri parla al Senato: "Le interferenze esterne hanno destabilizzato lo scenario libico"

DAMIANO MATTANA
L'aula del Senato
S
ono ore cruciali per la Libia, il cui futuro è appeso al buon esito della Conferenza di Berlino, step ancor più fondamentale alla luce del fallimento del tavolo russo-turco che il generale Haftar ha deciso di non sposare, rimandando quasi sicuramente al confronto in terra tedesca il destino dell'escalation militare nel Paese. Un consesso in cui l'Italia dovrà necessariamente dire la sua, non solo come spettatore interessato a garantire la stabilità del...
MARTEDÌ 14 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia, Haftar va a Berlino

Al-Arabiya annuncia la presenza del generale alla Conferenza, dopo la mancata firma sull'accordo di Mosca

DM
Khalifa Haftar a Mosca
N
on firma a Mosca ma sarà presente a Berlino Khalifa Haftar. A riferire la notizia è l'emittente al-Arabiya, secondo la quale l'uomo forte della Cirenaica avrebbe deciso di recarsi al tavolo sulla Libia organizzato nella capitale tedesca dopo il flop delle trattative russe, nella speranza che non venga bissato quanto accaduto nel consesso turco-russo. A Berlino ci andranno anche Serraj e, probabilmente, i leader dei due parlamenti rivali di Tobruk e Tripoli, presenti anche...
MARTEDÌ 14 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Haftar non firma, fallito negoziato a Mosca

La comunità internazionale teme un’escalation del conflitto libico

MANUELA PETRINI
Khalifa Haftar
I
l maresciallo Khalifa Haftar ha lasciato Mosca senza firmare l'accordo di cessate il fuoco con il governo di accordonazionale guidato da Fayez al-Sarraj, che aveva già ieri siglatoil patto. Il motivo del rifiuto sarebbe la mancataconsiderazione di molte delle richieste dell'esercito nazionale libico. Haftar aveva chiesto la notte di tempo per riflettere. La Russia "continuerà i suoi sforzi per  il cessate il fuoco" in Libia. Lo ha assicurato il ministro...
MARTEDÌ 14 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Tregua in Libia, Haftar non firma ma riflette

Il generale non ha ancor siglato l'accordo come il rivale Serraj: a breve attesa la decisione. Conte: "Fiducioso che firmerà"

DM
La stretta di mano fra Haftar e Lavrov - Foto © Ap
C
he non fosse un vertice facile, quello di Mosca, lo si era intuito subito, perlomeno da quando Fayez al-Serraj, leader del governo di accordo nazionale, aveva deciso di non incontrare neanche al tavolo delle trattative il rivale Khalifa Haftar, leader della Cirenaica e, al momento, in veste di attaccante nell'ambito dello scacchiere libico. Il tavolo congiunto organizzato da Russia e Turchia, attori attivi nell'ambito del conflitto civile, una con Haftar, l'altra con Serraj,...
MARTEDÌ 14 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia, storia di un flop europeo

In attesa di Berlino, Haftar e Serraj trattano a Mosca: ecco perché l'Europa ha perso (in parte) la sfida diplomatica. Il punto con Lorenzo Marinone (Cesi)

DAMIANO MATTANA
Miliziani in Libia
N
el clima di incertezza che accompagna le complicate trattative tra i due nomi cardine del conflitto libico, Fayez al-Serraj e Khalifa Haftar, c'è un dato che si erge come unica certezza: il dossier libico ha assestato all'Europa forse il colpo peggiore sul piano della progressiva perdita di consistenza del Vecchio continente sui grandi temi internazionali. Ha fallito la Francia nel tentativo di mediare in modo autonomo con gli attori principali del teatro di guerra del Nord...
LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia, Conte ed Erdogan convergono sulla tregua permanente

Il premier ad Ankara: "Garantire uno sforzo per la stabilità". Serraj non vede Haftar a Mosca

DM
Giuseppe Conte e Recep Tayyip Erdogan
C
essate il fuoco permanente in Libia": concordano sul punto chiave il premier italiano, Giuseppe Conte, e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che in attesa della firma sull'accordo, prevista a Mosca, fra le parti in causa nel Paese nordafricano, auspicano la soluzione diplomatica a 360 gradi fra Fayez al-Serraj e Khalifa Haftar. Il presidente del Consiglio ha fatto sapere che "il cessate il fuoco può risultare una misura molto precaria se non inserito in uno...
DOMENICA 12 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Libia, Haftar annuncia il cessate il fuoco

Il leader della Cirenaica aderisce, assieme a Serraj, all'appello di Russia e Turchia: si lavora a una conferenza nazionale

DM
Khalifa Haftar
D
opo un iniziale rifiuto, Khalifa Haftar si convince a spegnere le bocche da fuoco e a provare a instaurare quella trattativa che, nella giornata di ieri, il leader del governo di unità nazionale, Fayez al-Serraj, aveva invitato a intavolare sotto l'egida delle Nazioni Unite. Sia Serraj che Haftar accettano quindi il cessate il fuoco chiesto congiuntamente da Russia e Turchia e a cui praticamente tutte le altre nazioni interessate alla stabilità del Mediterraneo avevano fatto...
SABATO 11 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Crisi in Libia, Serraj atteso a Roma

Il leader del governo di accordo nazionale andrà a Palazzo Chigi prima di incontrare Erdogan e al-Sisi

DM
Giuseppe Conte e Fayez al-Serraj nel corso di un precedente incontro
S
tavolta sembra davvero che tocchi a Fayez al-Serraj, leader del governo di unità nazionale libico, a tentare di percorrere la via diplomatica attraverso un colloquio con Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. Dopo la visita del generale Haftar, che aveva di fatto fatto depennare dall'agenda del leader della Tripolitania la tappa a Roma, il nostro Paese torna a vestire i panni del mediatore con la speranza che l'incontro con Serraj possa portare qualche risultato in più rispetto a...
MERCOLEDÌ 08 GENNAIO 2020, IN TERRIS

Haftar a Roma ma la via diplomatica è in salita

Il generale incontra Conte a Palazzo Chigi, Sarraj invece rinuncia: salta (per ora) la mediazione

DM
Khalifa Haftar e Giuseppe Conte a Palazzo Chigi
N
on arrivano scaglionati Haftar e Sarraj: la visita a Roma la mette nell'agenda, come tappa obbligata, il solo generale della Cirenaica. Perché la diplomazia italiana in Libia non c'è andata, così come quella degli altri Paesi che avrebbero dovuto partecipare al vertice di Tripoli a guida Borrell, ma entrambi i leader libici scelgono di incontrare il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, per un mini-vertice (inizialmente ne erano previsti due) dai quali,...
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Tre uomini dell'arma sono stati sospesi per un anno
I controlli alla stampa prima della conferenza stampa del ministro della Salute cinese a Pechino ieri - Foto © The Yomiuri Shimbun via AP Images
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