Poker al Salisburgo, la Lazio vede la semifinale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:53

Festa grande all'Olimpico di Roma, dove la Lazio batte per 4 a 2 il Salisburgo nel match di andata dei quarti di finale di Europa League. Davanti a oltre 40 mila tifosi, Simone Inzaghi festeggia il suo compleanno ipotecando la qualificazione alle semifinali del secondo torneo continentale. Non senza fatica, i biancocelesti passano in vantaggio con Lulic, ritenuto responsabile di un fallo da rigore, e ammonito, per una manata ad un avversario e Berisha ha pareggiato dal dischetto. Nella ripresa il gol di Parolo, ma al 27' la formazione biancoceleste è nuovamente raggiunta dal giapponese Minamino, appena entrato. Ma ci pensano Felipe Anderson e Immobile a chiudere il match. Nelle altre partite, semifinale vicina per Atletico e Arsena, tutto ancora da giocare tra Marsiglia e Lipsia.

Il match

La partita è avvincente fin dal fischio d'inizio, e al 7' arriva il vantaggio biancoceleste: cross di Basta dalla destra ma Immobile non ci arriva; dietro di lui si inserisce Lulic che con un destro firma la rete del vantaggio. Gli austriaci rispondono e al 10' sprecano un'occasione: Gulbrandsen che dopo aver ricevuto un passaggio invitante manda il pallone largo sulla destra. Al 28' ecco il cross dalla fascia di Leiner, con Dabbur a centro area che non trova la palla ma viene toccato al volto da Basta. Il direttore di gara lascia proseguire il gioco, e dopo tredici secondi, su segnalazione dell'assistente, assegna un rigore, piuttosto dubbio, agli ospiti. Dal dischetto Berisha spiazza Strakosha. 1-1. Dopo appena cinque minuti, su un calcio di punizione battuto da Luis Alberto, Immobile cade in area scatenando le proteste dei biancocelesti, ma l'arbitro lascia proseguire. Al 44' Lulic lancia la palla sul secondo palo per l'inserimento di Milinkovic Savic che colpisce di testa senza, tuttavia, centrare la porta. Nella ripresa il copione è lo stesso: la Lazio parte in quarta e al 49' Parolo firma il gol del 2 a 1. Al 56' guizzo del Salisburgo con un tiro rasoterra di Ulmer dal limite dell'area, ma Strakosha blocca in due tempi. Luis Alberto ci porva dalla distanza ma l'estremo difensore blocca la sfera. Al 71' il Salisburgo trova il pareggio: Dabbur riesce a passare la palla al neoentrato Minamino che supera Strakosha. La Lazio reagisce prima con un azione personale di Felipe Andrerson che va in rete; poi è la volta di Immobile che riceve palla da Lucas Leiva e siglando cosi il suo settimo gol in Europa League. All' 82' un'altra occasione sprecata dai ragazzi di Inzaghi: cross di Parolo per Immobile che schiaccia di testa ma trova il riflesso del portiere austriaco che alza il pallone in calcio d'angolo. In pieno recupero Felipe Anderson lancia Patric ma il tiro in diagonale finisce di poco fuori. Al triplice fischio finale la Lazio ipoteca la semifinale.

Inzaghi: “Meritavamo un risultato diverso”

“Per quello che si è visto in campo, potevamo portare a casa anche un risultato migliore. Abbiamo avuto tante occasioni e potevano fare un gol in più. Loro sono una squadra forte e i ragazzi hanno capito che non era semplice. Il ritorno a Salisburgo sarà difficile perchè abbiamo preso due gol e loro in quello stadio sono ancora più forti. Dovremo affrontare la gara nel modo giusto“. Così l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, commenta il poker biancoceleste all'Olimpico. “E' stato giusto esultare alla fine con i nostri tifosi, sono stati un uomo in più, dopo quel rigore che non c'era e dopo il 2-2 non era semplice. Il gruppo deve continuare a lavorare così, è stata una bella serata ma non possiamo ancora festeggiare. Domenica abbiamo una partita importante a Udine, poi il ritorno a Salisburgo e quindi il derby, ma io sono fiducioso”.

Le altre partite

Arsenal e Atletico Madrid intravedono la qualificazione alle semifinali, mentre resta aperta la sfida fra Lipsia e Marsiglia, con i tedeschi si aggiudicano il primo round. All'Emirates Stadium i Gunners travolgono 4-1 il Cska Mosca. Al 9', sul cross basso di Bellerin dalla destra, Ramsey insacca la sfera inn rete sul secondo palo, sei minuti dopo i russi pareggiano con una punizione di Golovin. Poi è la volta di Ozil, che prima si procura il rigore trasformato da Lacazette, e poi serve gli assist per la doppietta Ramsey: un colpo di tacco al volo a scavalcare Akinfeev in uscita. Poi il poker ancora di Lacazette, che da centroarea firma il 4-1. Al Wanda Metropolitano l'Atletico Madrid supera 2-0 lo Sporting Lisbona. I colchoneros la sbloccano gia' dopo 23 secondi, quando Diego Costa intercetta uno sciagurato passaggio di Coates al limite dell'area e premia l'inserimento di Koke. Al 40' il raddoppio di Griezmann. Il Lipsia supera il Marsiglia 1-0: nel primo minuto di recupero Forsberg allarga sulla destra in contropiede per Werner, l'attaccante tedesco arriva in area e rientra sul sinistro, battendo Pele.

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