Santa Serena: ecco perché non è inserita nell’ultimo Martiriologio

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Santa Serena è l’unica Santa ad avere questo nome. Sembra sia stata la prima moglie di Diocleziano, prima che lui diventasse imperatore. Nel III secolo il cristianesimo si è largamente diffuso in tutti i ceti della società romana, anche nella famiglia imperiale. Quando Diocleziano è a conoscenza che la sua sposa è diventata cristiana, la ripudia, anche per paura che possa compromettere la sua carriera politica.

La tradizione racconta come Serena si adoperi per difendere i cristiani dalla decima e più crudele persecuzione scatenata da Diocleziano e come, in seguito, abbia testimoniato la sua fede in Cristo con il martirio, proprio durante la persecuzione del suo ex marito.

Secondo un’altra tradizione Serena non muore martire, ma termina i suoi giorni a Foglia (frazione di Magliano Sabina), in esilio. È patrona del paese: a lei è intestata la chiesa parrocchiale, dove in un’urna argentea sono conservate le sue presunte reliquie. Poiché la sua reale esistenza è messa in dubbio, non è stata inserita nell’ultimo Martirologio.

Tratto dal libro “I Santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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