Chi era sant’Evasio, vescovo e martire

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Sant’Evasio, Vescovo, martire e patrono della diocesi di Casale Monferrato. Benevento, 232 ca. – Casale Monferrato (Alessandria), 292 ca. Incerte e contradditorie le notizie sulla sua vita, anche per quanto riguarda la cronologia dei fatti: alcuni agiografi lo collocano come vescovo dal 330 al 362.

Avvenimenti

  • Nel 260 si reca a Roma e nel 265 è consacrato vescovo.
  • Viene inviato ad Asti, dove è perseguitato dalle autorità. Si rifugia a Casale Monferrato dove, per la devozione la martire Lorenzo, ucciso a Roma nel 258, fa costruire, in suo onore, una chiesa. Nel Medioevo, per un certo tempo, Casale Monferrato ha avuto la denominazione di Casale Sant’Evasio, in onore al patrono della città. Seppure alcuni autori mettano in dubbio che sia stato effettivamente vescovo, Evasio, è stato senz’altro il primo evangelizzatore del casalese. Riesce a estirpare completamente il paganesimo, ma viene osteggiato dagli ariani, molto presenti e potenti nella zona.

Morte

Viene martirizzato per la sua fede per ordine del prefetto Attuobolo mediante decapitazione.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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