La storia del martirio di san Saba il Goto

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San Saba il Goto, lettore e martire Romania. 334 ca. – Targoviste (Romania), 12/04/372. La storia del suo martirio viene descritta poco dopo la sua morte.

Avvenimenti

• Durante la feroce persecuzione contro i cristiani indetta da Atanarico (re dei Goti), si impone ai cristiani di mangiare della carne immolata agli dèi pagani.

• Viene siglato un accordo segreto tra alcuni cristiani e le autorità affinché la carne sia sostituita con altri alimenti e i fedeli possano così affermare di aver obbedito alla disposizione reale. Saba, un lettore della chiesa, si rifiuta decisamente di prendere parte all’inganno e ne denuncia i responsabili. Viene esiliato, ma poco tempo dopo fa ritorno a Targoviste.

Morte

Quando nel 372 inizia una nuova persecuzione è arrestato e, dopo aver sopportato varie torture, viene legato a un palo e immerso nel fiume Buzau, presso Targoviste, finché non muore. Il suo corpo viene portato a Cesarea di Cappadocia, su richiesta di san Basilio.

Tratto dal libro “I santi del giorno ci insegnano a vivere e a morire” di Luigi Luzi

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