Istituto superiore sanità: nell’ultimo mese 64% ricoveri in terapia intensiva e 45,3% decessi è avvenuto tra i non immunizzati

E' quanto emerge dal Report esteso di sorveglianza dell'Iss che completa il monitoraggio settimanale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:32

Nell’ultimo mese, come emerge dal Report esteso di sorveglianza dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che completa il monitoraggio settimanale, il 64% dei ricoveri in terapia intensiva e il 45,3% dei decessi sono avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino anti-Covid. Ad oggi, nel nostro Paese ci sono circa 8 milioni di non immunizzati e 39 milioni di vaccinati completi.

Cosa dice il report

Nel periodo che va dall’8 ottobre 2021 al 7 novembre 2021, rileva l’Iss nel Report esteso, sono stati notificati 50.564 casi di Covid (39,9%) fra i non vaccinati, 3.980 casi (3,1%) fra i vaccinati con ciclo incompleto, 60.407 casi (47,7%) fra i vaccinati con ciclo completo entro sei mesi, 11.215 (8,9%) fra i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi e 537 casi (0,4%) fra i vaccinati con ciclo completo con dose aggiuntiva/booster. Il 51,0% delle ospedalizzazioni, il 64,0% dei ricoveri in terapia intensiva e il 45,3% dei decessi sono avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. Ricoverati in terapia intensiva, di contro, si registra 14 casi (2,1%) tra i vaccinati con ciclo incompleto; 177 casi (26,7%) tra vaccinati con ciclo completo entro 6 mesi; 45 casi (6,8%) tra vaccinati con ciclo completo da più di 6 mesi e due casi (0,3%) tra vaccinati con ciclo completo più dose aggiuntiva/booster. Il tasso di decesso nei non vaccinati (65 per 100.000) è circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro sei mesi (7 per 100.000) e sei volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi (11 per 100.000).

Protezione ed efficacia

La protezione determinata dal vaccino anti-Covid per i vaccinati da più di 6 mesi cala dal 95% all’82%, rileva il Report. “Dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale – afferma l’Istituto superiore di Sanità – si osserva una forte diminuzione dell’efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi in corrispondenza di tutte le fasce di età” . In generale, si rileva, “su tutta la popolazione, l’efficacia vaccinale passa dal 79% nei vaccinati con ciclo completo entro sei mesi rispetto ai non vaccinati, al 55% nei vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi rispetto ai non vaccinati”. Nel caso di malattia severa, sottolinea l’Iss, “la differenza fra vaccinati con ciclo completo da oltre e da meno di sei mesi risulta minore. Si osserva, infatti, una decrescita dell’efficacia vaccinale di circa 13 punti percentuali, in quanto l’efficacia per i vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi è pari al 95%, mentre risulta pari all’82% per i vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi, rispetto ai non vaccinati”.

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