Covid, Gimbe: “55mila casi al giorno, usare mascherine al chiuso”

Gimbe: "Sono ancora 4,05 milioni le persone attualmente vaccinabili, pari al 7% della platea, che non hanno neppure la prima dose"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:45

Secondo i dati raccolti dalla Fondazione Gimbe, dal 22 al 28 giugno sono stati registrati quasi 55mila casi al giorno di Covid in Italia e oltre 770mila sono gli attualmente positivi.

Secondo il presidente Nino Cartabellotta “il numero è largamente sottostimato per il massiccio utilizzo dei tamponi fai-da-te”. Per arginare la diffusione Cartabellotta ritiene “fondamentale la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati o poco ventilati, e in grandi assembramenti anche all’aperto”.

Gimbe: “Tenere le mascherine al chiuso”

“La progressiva diffusione delle varianti BA.4 e BA.5, unitamente al calo di attenzione generale e all’abolizione dell’obbligo delle mascherine in tutti i luoghi al chiuso, hanno determinato un netto aumento della circolazione virale con effetti già evidenti anche sugli ospedali. In particolare, in area medica in 18 giorni i posti letto occupati da pazienti Covid sono quasi 2.000 in più”, aggiunge Cartabellotta su Ansa che invita alla cautela per almeno tre ragioni.

“Innanzitutto il numero dei positivi (oltre 770 mila) è largamente sottostimato per il massiccio utilizzo dei tamponi fai-da-te con notifica parziale dei test positivi; in secondo luogo, è impossibile prevedere l’entità di questa risalita dei casi che avrà un proporzionale impatto sugli ospedali; infine, lo stallo della campagna vaccinale ha generato una popolazione suscettibile all’infezione molto estesa: 4,05 milioni di non vaccinati, 5,54 milioni senza terza dose e 3,99 milioni di vulnerabili senza quarta dose”.

In questa fase di netto aumento della circolazione virale, aggiunge, “è inaccettabile che la somministrazione delle quarte dosi rimanga al palo, peraltro con rilevanti diseguaglianze regionali”.

Campagna vaccinale in stallo

Al 29 giugno (ore 6), sono state somministrate, infatti, 332.753 quarte dosi a persone immunocompromesse, in lieve aumento rispetto alla scorsa settimana (+8%). Il tasso di copertura nazionale è del 42% ma si va dal 9,7% della Calabria al 100% del Piemonte. Di quarte dosi per over 80, fragili (60-79 anni) e ospiti RSA, ne sono state somministrate 890.083, il tasso di copertura nazionale è del 20,1%, ma si va dal 6% della Calabria al 40,5% del Piemonte.

Sono, infine, 6,85 milioni le persone di oltre 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose: 4,05 milioni attualmente vaccinabili, pari al 7% della platea con nette differenze regionali e 2,8 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da meno di 180 giorni

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