Covid: Corea del Nord dichiara lockdown per “virus sconosciuto”

La Corea del Nord ha decretato il lockdown nella capitale per 5 giorni a causa di una "malattia respiratoria non specificata"

Foto di Tomoyuki Mizuta da Pixabay

La Corea del Nord ha decretato il lockdown nella capitale per (almeno) 5 giorni a causa di una “malattia respiratoria non specificata”, vale a dire l’aumento dei nuovi casi Covid-19, come nella vicina Cina (la penisola coreana è una propaggine della Manciuria). Secondo il governo, tra le malattie attualmente diffuse nella capitale figurerebbe solo il raffreddore comune, mentre il Covid-19 non verrebbe neppure menzionato.

Covid: Corea del Nord dichiara lockdown per “virus sconosciuto”

Le autorità della capitale nordcoreana Pyongyang, hanno ordinato un lockdown di cinque giorni a causa dell’aumento dei casi di una “malattia respiratoria non specificata”: lo ha riferito NK News con sede a Seul, citando un avviso del governo, il primo dopo otto mesi, fa notare la testata online. Ieri lo stesso media riferiva di persone, informate della chiusura imminente, intente a fare scorta di merci, come temendo che possa prolungarsi oltre il periodo indicato. Nell’avviso si afferma che tra le malattie attualmente diffuse nella capitale figura il raffreddore comune mentre il Covid-19 non viene menzionato.

I residenti sono tenuti a rimanere nelle loro case fino a tutta domenica e devono sottoporsi a controlli di temperatura più volte al giorno, secondo l’avviso di cui Nk è giunta a conoscenza. Non è chiaro se anche altre città siano state dichiarate in lockdown e i media statali devono ancora annunciare le nuove misure.

La Corea del Nord ha dichiarato lo scorso agosto di aver completamente sradicato il Covid-19 dal suo territorio, un’affermazione che gli esperti giudicano “altamente non plausibile”. Un avviso simile emesso all’inizio di maggio 2022, quando i casi di Covid-19 sono esplosi per la prima volta a livello nazionale, non specificava la durata del blocco, che alla fine è durata per due settimane.

Fonte: Ansa