Scanner biometrici: intelligenza artificiale nel palmo della mano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:51
Immagine da Pixabay

Amazon sta lanciando il suo nuovo dispositivo biometrico, lo scanner Amazon One, negli store Whole Foods Market

La Whole Foods Market è una società alimentare statunitense con sede in Texas che nel 2017 è stata acquisita da Amazon per quattro miliardi di dollari. Nel marzo 2019 la società gestiva oltre 500 supermercati fra Stati Uniti, Canada e Regno Unito. 

Whole Foods Market, che si è sempre classificata tra le imprese più socialmente responsabili, è un rivenditore di alimenti naturali e di prodotti biologici di origine controllata e Australia un servizio di Take away di cibo preparato in alcuni dei suoi supermercati. 

Il gigante della vendita al dettaglio di Seattle lo scorso autunno ha introdotto per la prima volta lo scanner Amazon One, che consente agli acquirenti di entrare in un negozio facendo scansionare il palmo della mano, associando all’immagine biometrica acquisita un qualsiasi meccanismo di pagamento. In questo caso in un ambiente di vendita al dettaglio, come i negozi Amazon Go di Amazon, che sono completamente senza cassiere e consentano ai clienti, che effettuano acquisti e poi escono, di saltare il processo di pagamento tradizionale. Ora a Whole Foods, lo scanner Amazon One verrà aggiunto come opzione di pagamento al momento dell’arrivo alla cassa.

Ciò vorrà dire che i clienti potranno scegliere di scansionare il palmo della mano sul lettore per pagare i loro acquisti, piuttosto che pagare in contanti o con carta di credito o debito, senza sostituire le altre opzioni di pagamento.

Amazon afferma che inizialmente aggiungerà lo scanner palmare Amazon One al negozio Whole Foods Market a Madison Broadway, a Seattle, ma prevede di distribuirlo ad altri sette negozi Whole Foods Market nella grande area di Seattle nei prossimi mesi. Seattle servirà probabilmente come mercato di prova per la nuova tecnologia, prima che Amazon scelga di implementarla in modo più ampio.

Dal suo lancio a settembre, gli scanner Amazon One sono già stati installati in diversi negozi Amazon nell’area di Seattle, tra cui Amazon Go, Amazon Go Grocery, Amazon Books, Amazon 4 stelle e Amazon Pop Up. Il rivenditore afferma che “migliaia” di clienti hanno già registrato le firme biometriche personali con il palmo della loro mano.

Con il lancio di Whole Foods, i clienti potranno iscriversi ad Amazon One presso un chiosco o attraverso un dispositivo presente nei negozi Whole Foods che parteciperanno alla campagna e potranno scegliere di registrare uno o entrambi i palmi delle loro mani. Lo scanner utilizzerà la tecnologia di visione artificiale per creare la firma univoca del palmo e associarla al metodo di pagamento che il cliente inserisce nel dispositivo.

I clienti esistenti che si erano precedentemente iscritti ad Amazon One per altri servizi dovranno, comunque, reinserire il loro metodo di pagamento una volta nel negozio Whole Foods per continuare a utilizzare il servizio in quei negozi, ha detto Amazon.

Inoltre, i clienti potranno collegare il proprio ID Amazon One al proprio account Amazon per ottenere uno sconto sull’abbonamento di Amazon Prime, una volta effettuato un acquisto negli Whole Foods Market tramite il dispositivo Amazon One.

“In Whole Foods Market, siamo sempre alla ricerca di modi nuovi e innovativi per migliorare l’esperienza di acquisto dei nostri clienti”, ha dichiarato Arun Rajan, vicepresidente senior della tecnologia e chief technology officer di Whole Foods Market, in una dichiarazione sull’espansione . “Lavorando a stretto contatto con Amazon, abbiamo portato vantaggi come sconti per i membri Prime, consegna e ritiro di generi alimentari online e resi gratuiti ai nostri clienti e siamo entusiasti di aggiungere Amazon One come opzione di pagamento a partire da oggi. Stiamo iniziando con un negozio iniziale a Madison Broadway a Seattle e non vediamo l’ora di sentire cosa pensano i clienti mentre espandiamo questa opzione ad altri negozi nel tempo”, ha aggiunto.

Tutto ciò sta avvenendo non senza diverse preoccupazioni, data la storia di Amazon con la tecnologia biometrica. La società ha venduto servizi di riconoscimento facciale biometrico alle forze dell’ordine negli Stati Uniti; la sua tecnologia di riconoscimento facciale è stata oggetto di una causa sulla privacy dei dati; e la sua compagnia di telecamere Ring continua a lavorare in collaborazione con la polizia. Si è anche scoperto che le registrazioni vocali di Alexa venivano conservate a tempo indeterminato, senza che i clienti potessero eliminarli. (Amazon in seguito lo ha cambiato, ma ciò veniva fatto anche da Google e Apple.)

Proprio pochi giorni fa, Amazon ha annunciato test di altre tecnologie di vendita al dettaglio presso un salone di un parrucchiere dell’area di Londra. Questa sperimentazione prevedrebbe l’utilizzo di telecamere che catturano le immagini dei clienti, prima e dopo i trattamenti. L’azienda ha affermato di non conservare i “dati dei clienti”, ma ha rifiutato di rispondere a una domanda sui dati non personali raccolti presso il salone.

Oggi Amazon fa notare che il dispositivo Amazon One è “protetto da più controlli di sicurezza e le immagini del palmo non vengono mai memorizzate sul dispositivo Amazon One”.

Dichiara che le immagini vengono crittografate e inviate a un’area sicura, creata per Amazon One nel cloud, in cui Amazon crea le firme del palmo dei clienti.

Offre inoltre ai clienti un modo per annullare l’iscrizione ad Amazon One da un dispositivo stesso o dal sito one.amazon.com, che eliminerà anche i dati biometrici, nel momento in cui tutte le transazioni saranno completate.

Buona spesa senza portafogli!

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.