L’autismo trasforma chi lo conosce in persone migliori

infanzia

Si parla tanto di autismo ma solo chi lo tocca con mano riesce a capire veramente di cosa si tratta. L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da una diversa  modulazione/ integrazione sensoriale (cioè un  modo  diverso  di  percepire e  di  elaborare  le  informazioni  e  le  emozioni ). Questo comporta, con vari  gradi  di  gravità,  una  compromissione  dell’ interazione  sociale  e  un   deficit  della  comunicazione  (sia  verbale  che  non  verbale). Generalmente provoca  ristrettezza  di  interessi, comportamenti  ripetitivi e, a volte, problemi  di  natura  sensoriale.  Ogni individuo affetto da autismo è, come  del  resto  tutti  gli  individui,  una  persona  unica  e  irripetibile,  perché  esistono  infinite  combinazioni  di  questa  sindrome.

L’ autismo  spesso  non  è  visibile,  quindi  è   molto  complicato  spiegarlo. Sono milioni  nel  mondo  e  migliaia  in  Italia  le  famiglie  che  hanno  a  che  fare nella  vita  di tutti i giorni con il  disturbo dello spettro autistico e, nonostante  molti  studi,  non  sono  ancora  note  le  cause  di  questa  condizione (ci  sono  solo  ipotesi   sulla  sua  origine ). Circa 1 bambino ogni 70 nati in Italia è affetto da disturbo dello spettro autistico. Quello che sappiamo  per  certo  è che l’ autismo  non  può  scomparire, ma  può  avere  una  sua  evoluzione, in  alcuni  casi anche  molto  favorevole. L’ autismo quindi è molto  complesso  da  trattare  e  richiede  conoscenza, competenza, collaborazione, consapevolezza  e  impegno  da  parte  di  tutte  le  figure  coinvolte  nella  definizione  del  progetto  di  vita  di  chi  ne  è  affetto.

L’autismo si manifesta si manifesta in diversi modi, come ad esempio, una difficoltà nella comunicazione verbale o non verbale, comportamenti strani o bizzarri, scarsa coscienza dei pericoli, difficoltà nell’interazione con altri bambini. Le caratteristiche di un bambino con autismo sono diverse, ad esempio fissa e ruota gli oggetti, ha una carenza nello sguardo e nel contatto visivo, nei momenti di crisi assume comportamenti autolesionistici o lesionistici, è iperattivo o apatico, non ama i cambiamenti, a volte ride o piange senza motivo.

Nonostante tutto però posso dirvi che gli individui che vivono  o  lavorano con  una persona  con  autismo  vengono  contagiate  da  uno stranissimo  virus  che  le  cambia. Vengono trasformate in  persone coraggiose, tenaci e più  tolleranti, comprensive  e  resistenti  alle  frustrazioni, che  cercano  di dedicare  il  loro  tempo a  parlare  di  cose  preziose  come sensibilità, solidarietà,  gentilezza  e  amore. L’Autismo trasforma chi lo conosce. Se tutti proveranno a  conoscerlo, verranno trasformati  in  persone  migliori.