Pulmino finisce sui binari ferroviari, 18enne perde la vita

Un altro incidente stradale nel riminese, coinvolte due 14enni. Nei primi sei mesi del 2021 sono aumentati i sinistri con feriti e le vittime, secondo il report Aci-Istat

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:21
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E’ di un morto e un ferito il bilancio dell’incidente occorso sul raccordo dell’Autostrada A15 in provincia di Parma, che ha visto un furgoncino adibito al trasporto di persone disabili finire sulle rotaie di una linea ferroviaria. Mentre è ricoverata in rianimazione una delle due studentesse di 14 ani investite da un auto in località Santo Marino di Poggio Berni-Poggio Torriana mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali.

Gli incidenti

E’ avvenuto nei pressi del comune di Fontevivo l’incidente stradale dove ha perso la vita un ragazzo, a bordo di un pulmino con altri tre passeggeri. Il conducente avrebbe perso il controllo in una curva a gomito, fine sui binari di una ferrovia e urtando contro un treno. Nella stessa giornata, nel riminese, due ragazze avevano quasi raggiunto la fermata dell’autobus per andare a scuola quando investite da un’auto e sono state state portate all’ospedale Bufalini di Cesena. Una è finita in rianimazione, l’altra in pronto soccorso. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, a guidare l’auto, mentre le giovani stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, c’era una donna di 40 anni.

I primi sei mesi del 2021

Secondo il report Aci-Istat nei primi sei mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2020, in Italia sono aumentati i sinistri con feriti (85.647, +28,1%) e vittime (1.239, +22,3%). Le “differenze” segnalate restano legate all’avvicendarsi delle chiusure imposte dal Covid, tant’è che i dati risultano, comunque, in calo rispetto alla media 2017-2019 e lo stesso semestre presenta un andamento diversificato dell’incidentalità durante i singoli mesi (diminuita a gennaio e febbraio e aumentata in misura consistente nel periodo marzo-giugno 2021). Complessivamente i valori risultano sempre sotto la media 2017-2019, ad eccezione delle vittime nel mese di maggio (+5,4%). In genere, l’aumento più rilevante delle vittime (+50% circa) si è verificato sulle autostrade mentre sulle strade urbane ed extraurbane è compreso tra il 17 e il 20%.

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