Papa Francesco: “Indossiamo con gioia il ‘vestito’ dell’originalità”

Il testo integrale pronunciato da Papa Francesco che ha ricevuto in udienza una delegazione di ragazzi dell'Azione Cattolica Italiana

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:09

Riportiamo in forma integrale il saluto che Papa Francesco ha rivolto questa mattina ai ragazzi dell’Azione Cattolica Italiana che ha ricevuto in udienza nel Palazzo Apostolico per gli auguri natalizi. 

Il discorso pronunciato da Papa Francesco

“Cari ragazzi e ragazze, vi saluto con affetto. È sempre una gioia incontrarvi in questo appuntamento natalizio. Sono qui con voi il Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, prof. Giuseppe Notarstefano, l’Assistente Generale, Mons. Gualtiero Sigismondi, insieme ai responsabili nazionali e ad alcuni educatori. Li saluto cordialmente e attraverso di loro ringrazio le tante persone che si impegnano con generosità per la vostra formazione religiosa, dedicando tempo e risorse all’Associazione.

Il vostro cammino di crescita nella fede di quest’anno è espresso dallo slogan ‘Su misura per te‘, ispirato alle lavorazioni di sartoria. Mi piace questo tema, che fa pensare agli abiti preparati su misura, con accessori adeguati alle varie persone. È bello perché ciascuno di noi è una persona unica. Non siamo fotocopie, siamo tutti originali! Ed è importante che ciascuno indossi ogni giorno con gioia il ‘vestito’ della propria originalità. Pensate, nella storia non c’è nessuno e non ci sarà mai nessuno uguale a voi. Ognuno di voi è una bellezza unica e irripetibile. Così vi vede Gesù, che vi ama come siete, anche se qualcuno non vi considera e può pensare che contiate poco.

Gesù, che è venuto al mondo bambino, crede invece in un mondo a misura di bambino. Ce lo ha fatto capire nascendo a Betlemme. Ma anche oggi si fa vicino ai ragazzi di ogni Paese e di ogni popolo, e lo fa tutti i giorni. È lo stile di Dio, che si descrive in tre parole: vicinanza, compassione e tenerezza. Cari amici, di fronte a Gesù che si fa nostro prossimo, impariamo anche noi a farci ‘prossimi’; prossimi agli altri: ai familiari, agli amici, ai coetanei, ai bisognosi. Si può sempre fare qualcosa per gli altri senza aspettare che siano gli altri a fare qualcosa per noi. Si può sempre essere missionari del Vangelo, ed esserlo ovunque, a partire dagli ambienti in cui si vive: in famiglia, a scuola, in parrocchia, nei luoghi dello sport e del divertimento. Ma per fare questo, per assumere lo stile di Gesù, per essere suoi testimoni, bisogna prima stargli vicino, fargli posto.

Non abbiate paura di dedicargli tempo nella preghiera, di parlargli dei vostri amici, di chiedergli forza nelle difficoltà, di raccontargli quando siete felici e quando avete paura, di chiacchierare di tutto con Lui. Gesù dà al cuore una gioia piena, perché solo Lui è capace di rendere sempre nuova l’avventura della vita. Lui non si dimentica mai di voi; è sempre pronto a incoraggiarvi e non smette mai di credere in voi. Vi dà energia e coraggio ogni volta che andate a incontrarlo a Messa e guardandovi sorride; in particolare, quando fate dei gesti di condivisione e di solidarietà verso gli altri, soprattutto quando siete capaci di stare vicino a chi è solo, senza amici, in difficoltà; a chi soffre, e purtroppo ci sono tanti vostri coetanei che soffrono! Coraggio, Gesù conta su di voi! Cari ragazzi, vi ringrazio e auguro un felice e santo Natale a voi, alle vostre famiglie e all’intera Azione Cattolica. Di cuore vi benedico e vi chiedo, per favore, di pregare per me”. 

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