Morte Libero De Rienzo, pusher rinviato a giudizio

Nei suoi confronti viene contestato anche il reato di morte come conseguenza di altro reato e secondo l'impianto accusatorio, avrebbe venduto stupefacenti anche ad altre cinque persone

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35
foto Daniele Buffa/Image

Il giudice dell’udienza preliminare di Roma ha rinviato a giudizio Mustafa Minte Lamin, 32 anni, cittadino gambiano, con l’accusa di di avere ceduto droga a Libero De Rienzo, l’attore cinematografico morto per overdose nel luglio scorso. Il processo è stato fissato al prossimo 6 aprile davanti al giudice monocratico.

Reato come conseguenza di un altro reato

Secondo l’impianto accusatorio, l’uomo avrebbe venduto sostanze stupefacenti al protagonista di Fortapasc, dove impersonò il giovane cronista campano ucciso dalla camorra Giancarlo Siani, ed altre cinque persone. Nei suoi confronti viene contestato anche il reato di morte come conseguenza di altro reato per il nesso di causalità tra il decesso di De Rienzo e la cessione di eroina.

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