Green pass, i sindacati chiedono una riduzione ulteriore del costo dei tamponi

Scaricati in un giorno 563.186 certificati, 369.415 dei quali in seguito ad un tampone. Nel complesso ne sono stati scaricati 98 milioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:49

Nell’incontro avuto con il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, i sindacati hanno chiesto al governo valutare l’opportunità di ridurre ulteriormente i costi dei tamponi. “Calmierazione sì, gratuita no”, ha ribadito il ministro del Lavoro Andrea Orlando. Intanto nella giornata di ieri sono stati scaricati 563.186, oltre la metà dei quali in seguito a un tampone.

Le proposte

“Sul green pass abbiamo chiesto al governo di valutare l’opportunità di ridurre ulteriormente i costi dei tamponi e di sostenere impresa e lavoro sul tema della salute e sicurezza”, ha dichiarato al termine dell’incontro con il premier Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl. “Il presidente del Consiglio ci ha assicurato che nelle prossime ore il governo deciderà anche eventuali iniziative in questo senso”. Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, riferisce che “in questi giorni stiamo sottoscrivendo accordi per i tamponi gratuiti in molte aziende. Abbiamo chiesto al governo di non far pagare i tamponi ai lavoratori, è un costo sulla sicurezza e non può ricadere su di loro. Ma ci può essere un sostituto d’imposta per le aziende che devono farsene carico”.

Interpellato a margine di un evento elettorale con il candidato sindaco a Roma Roberto Gualtieri, il titolare del dicastero del Lavoro Orlando ha detto: “Io ho sempre detto calmeriazione sì, gratuità no. Credo debba restare questo principio. Penso che dobbiamo preoccuparci dei dubbi di alcuni ma anche della tutela dei molti che si sono vaccinati”.

98 milioni di green pass

A tanto ammonta il totale dei certificati verdi scaricati dagli italiani: 98 milioni. In un solo giorno, dato relativo al 13 ottobre, ne sono stati emessi 563.186, dei 369.415 in seguito ad un tampone. L’app “Io” è stata la più utilizzata, complessivamente 871.791 volte, seguita dal sistema Spid e Carta d’identità elettronica (279.735) e dalla tessera sanitaria (267.347)

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