Draghi sente Putin: “Non ho visto spiragli di pace”

Le dichiarazioni ai giornalisti del presidente del Consiglio dei ministri nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:25
Roma 24/11/2021 - conferenza stampa misure contrasto Covid-19 / foto Pool/Insidefoto nella foto: Mario Draghi

“Ho cercato il presidente Putin: lo scopo era chiedere se si potesse far qualcosa per sbloccare il grano che oggi è nei depositi in Ucraina perché la crisi alimentare che si sta avvicinando e in alcuni paesi africani è già presente avrà proporzioni gigantesche e conseguenze umanitarie terribili”, ha detto in conferenza stampa il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi. “Non ho visto spiragli di pace” dalla telefonata con il presidente russo, ha detto il premier italiano.

Sanzioni

Nel corso della telefonata tra i due leader, il presidente russo ha sottolineato che “la crisi alimentare è colpa delle sanzioni e che se le sanzioni fossero tolte la Russia potrebbe esportare grano. Ma ovviamente le sanzioni sono lì perché la Russia ha attaccato l’Ucraina”, ha rivelato lo stesso Draghi durante la conferenza stampa, dove ha sottolineato che “ha parlato quasi solo lui sul piano generale. Per me era importante vedere se si poteva sbloccare la questione del grano bloccato nei porti del mar Nero”.

Sblocco dei porti

“Una prima iniziativa che si potrebbe esplorare è se si possa costruire possibile una cooperazione sullo sblocco dei porti sul mar Nero. Putin ha detto che non è sufficiente a risolvere la crisi alimentare mondiale. Gli ho replicato: ‘Sblocchiamoli altrimenti c’è il rischio che vadano a male'” Putin ha poi detto che il problema è che i porti sono minati”, così il premier italiano riferendo della sua conversazione con il capo di Stato russo.

Governo

“Abbiamo fatto una riunione del Consiglio dei ministri positiva: abbiamo passato in rassegna gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che devono essere raggiunti entro fine giugno e abbiamo fatto una disanima rispetto al punto dove siamo. Sono molto tranquillo rispetto al raggiungimento di questi obiettivi, saranno tutti raggiunti”, ha detto ancora Draghi, che ha aggiunto poi “anche sulla delega fiscale siamo vicini a un accordo. Il programma del governo va avanti e va avanti bene”. Nel corso della conferenza stampa, Draghi ha ringraziato i partiti per l’accordo raggiunto sul ddl concorrenza per quanto riguarda la definizione degli indennizzi ai concessionari uscenti.

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