Corpo senza vita nel Tevere, si tratta di un turista americano

Il giovane si sarebbe allontanato dall'hotel dove alloggiava intorno alle una e mezza di notte, come dimostrerebbero anche le immagini delle telecamere all'ingresso dell'albergo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:51

E’ di Elijah Oliphant, 21 anni originario del Texas, il corpo senza vita trovato oggi nel nel Tevere, a Roma, nei pressi di ponte Sisto, poco prima delle 10 dai vigili del fuoco che hanno poi provveduto ad allertare la polizia. Il giovane era in vacanza in Italia con la famiglia. La procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e tentare di ricostruire gli ultimi attimi di vita del giovane turista americano.

La ricostruzione

Il ragazzo era arrivato a Roma lunedì  23 maggio. Dopo una cena con i genitori e la fidanzata – studentessa a Reggio Emilia – in un ristorante a due passi dal parco dell’Appia Antica, era tornato in albergo per riposare ma – stando alla ricostruzione del padre e della madre – intorno all’una di notte ha lasciato la struttura allontanandosi da solo, come dimostrerebbero anche le immagini delle telecamere all’ingresso dell’hotel. Il ragazzo, che aveva lasciato in camera sia il passaporto che il telefonino, non aveva mostrato, a quanto pare, segnali di paura o preoccupazione per qualcosa. Da allora non si hanno più avuto sue notizie, fino a quando oggi non è stato recuperato il corpo senza vita dalle acque del Tevere, all’altezza di Ponte Sisto. Giunti sul posto, i genitori hanno riconosciuto il figlio, che indossava ancora i vestiti con cui si era allontanato dall’hotel, canottiera bianca e il pantalone del pigiama. Indagano gli agenti del commissariato Trastevere, incaricati dal pubblico ministero Francesco Minisci.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.