Cts, per le sale da ballo capienza al 35% al chiuso e al 50% all’aperto

Le attività in zona bianca, con utilizzo di green pass e mascherina ad eccezione nei momenti del ballo. Sottosegretario alla Salute Costa: "Segno tangibile di ritorno graduale alla normalità"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:57

Il Comitato tecnico scientifico ha espresso il su parere in merito alla riapertura delle sale da ballo. Secondo gli esperti, le attività possono essere consentite in zona bianca, con una capienza massima (personale dipendente compreso) del 35% al chiuso e del 50% all’aperto, oltre all’utilizzo del certificato verde e della mascherina chirurgica, nei vari momenti ad eccezione del ballo, ritenuto paragonabile alle attività fisiche al chiuso.

Le reazioni

“L’importante è riaprire ma così le condizioni non sono favorevoli, perché incideranno sui costi”, ha detto il presidente del sindacato dei gestori delle sale da ballo (Silb) Maurizio Pasca, “mi auguro che in sede di Cdm si possano rivedere le percentuali sulla capienza nei prossimi giorni. Altrimenti in queste condizioni per molti sarà difficile riaprire”.

Parla di un “un segnale di fiducia, un segno tangibile di ritorno graduale alla normalità” il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Noi con l’Italia), in una nota. “Una prima risposta doverosa ad un comparto economico che coinvolge oltre tremila attività e 100mila occupati. In questi mesi mi sono battuto affinché le imprese e le famiglie in difficoltà coinvolte potessero tornare a lavorare il prima possibile”, ha dichiarato Costa.

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