Covid, Iss: “Cala l’occupazione in intensive e reparti. Rt scende a 0,89”

Aumenta leggermente la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi mentre è sostanzialmente stabile la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:43

Diminuisce l’indice di trasmissibilità: questa settimana si fissa a 0,89 rispetto allo 0,96 della settimana precedente. Anche l’incidenza scende e si fissa a 375 su 100mila abitanti rispetto a 458 della scorsa settimana. Emerge, secondo quanto si apprende, dal monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità (ISS) e del Ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (12% vs 13% la scorsa settimana). Aumenta leggermente la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 43%), mentre è sostanzialmente stabile la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (43% vs 44%)

Dati monitoraggio settimanale: valori ancora in diminuzione

La FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) ha sottolineato un calo del 15% dei casi nei reparti ordinari e del 14,8% nelle rianimazioni. Nelle terapie intensive è del 24% la percentuale di pazienti No Vax che hanno contratto il Covid in forma grave.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al il 3,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio).

Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al 12,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio).

 

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