L’appello della Conferenza Episcopale di Panama per un Paese migliore

I Vescovi di Panama hanno formulato un lungimirante appello al fine di migliorare le condizioni della popolazione locale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:51

La Repubblica di Panama è uno Stato dell’America Centrale ubicato in corrispondenza della parte più stretta della regione istmica avente come capitale la Città di Panama ed una popolazione di 4 milioni e 170 mila abitanti.

L’appello dei Vescovi di Panama

Tanto premesso, pochi giorni fa, nel corso dell’assemblea della Conferenza Episcopale di Panama i Vescovi hanno sottolineato in prima istanza il difficile contesto sociale ed economico che la pandemia da COVID-19 ha provocato, con oltre 7000 decessi e 405.000 contagi e, a tal proposito, gli stessi hanno esortato la popolazione a vaccinarsi a rispettare le misure di sicurezza previste ed, oltre a ciò, hanno sollecitato le autorità affinché le stesse gestiscano la procedura di vaccinazione in tempi brevi e soprattutto responsabilmente. Successivamente i vescovi hanno posto l’accento sulle generazioni future focalizzandosi in particolare sulle misure urgenti per superare i problemi economici del momento e nel contempo conferire dignità le comunità, in particolare, in merito a ciò la conferenza episcopale locale, ha sottolineato che è fondamentale scommettere su uno sviluppo al cui centro vi sia l’essere umano, il rispetto dei diritti nella sua dignità di figlio di Dio. In merito a ciò i presuli hanno sottolineato con vigore la necessità di salvaguardare il creato da tutto ciò quello che lo mette a rischio focalizzandosi in particolare sul settore minerario che da oltre 40 anni e all’attenzione della Conferenza Episcopale per far sì che vi siano miglioramenti nei confronti dei lavoratori e della tutela dell’ambiente.

Il ricordo di Padre Hector Gallego

In ultima istanza in tale sede, si è ricordato il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Padre Hector Gallego, sacerdote impegnato in prima linea nella difesa dei diritti dei contadini, avvenuta il 9 giugno 1971 e, a tal proposito, hanno proposto di istituire il 9 giugno come Giornata della Riconciliazione Nazionale con l’obiettivo di costruire una nazione più umana fraterna e unita ove la giustizia sociale ed il bene possano prevalere.

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