Papa: il cordoglio per la morte del cardinale ecuadoregno Vela Chiriboga

La preghiera di Francesco: “Che il Signore Gesù gli ottenga la corona della gloria che non perisce”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:29

Papa Francesco ha inviato un messaggio di cordoglio per la morte del cardinale ecuadoregno Raúl Eduardo Vela Chiriboga. Il cardinale, la cui scomparsa è avvenuta domenica all’età di 86 anni, era arcivescovo emerito di Quito.

Il messaggio di Papa Francesco

Il Papa, nel telegramma trasmesso all’attuale arcivescovo della città, mons. Alfredo José Espinoza Mateus, esprime il suo “sentimento di dolore”, rivolto anche “ai parenti del prelato deceduto e a quanti fanno parte di questa comunità ecclesiale”. Inoltre, “ricordando l’abnegazione di questo pastore che, per anni e con fedeltà, ha speso la sua vita al servizio di Dio e della Chiesa”, offre suffragi “per il riposo eterno della sua anima”. “Che il Signore Gesù gli ottenga la corona della gloria che non perisce”, la preghiera di Francesco. I funerali del card. Vela si svolgono oggi presso la cattedrale metropolitana di Quito.

 

La vita del cardinale ecuadorengo

Vela è nato a Riobamba il 1° gennaio 1934, era quinto di nove figli. Dopo aver conseguito il diploma di studi superiori nel collegio salesiano della città natale, nel 1951 il futuro Cardinale entra nel Seminario maggiore di Quito, per poi approfondire la sua formazione teologica, pastorale e liturgica anche al di fuori dell’Ecuador. Il 28 luglio 1957 fu ordinato sacerdote e alla fine degli anni ’60 diviene direttore della Caritas di Riobamba. Per diversi anni collabora con il servizio di pastorale per gli indigeni e fonda il collegio scolastico Fátima per l’educazione dei giovani. Nel 2000 viene eletto presidente della fondazione Misas para los sacerdotes del Ecuador, un organismo che raccoglie intenzioni di Messe nei Paesi con maggiore disponibilità di denaro, il cui ricavato è distribuito tra i presbiteri ecuadoriani più bisognosi.

L’impegno per i sacerdoti

Il 21 marzo 2003 viene nominato Arcivescovo di Quito dove avvia, tra l’altro, un progetto che impegna tutte le parrocchie nell’educazione dei giovani. Si dedica anche con molta attenzione alla formazione dei sacerdoti, avviando un corso specifico per i nuovi ordinati. Inoltre, apre una clinica per offrire assistenza medica ai preti indigenti.  L’11 settembre 2010, all’età di 76 anni, presenta la rinuncia al governo pastorale dell’Arcidiocesi di Quito e il 20 novembre dello stesso anno l’allora Papa Benedetto XVI lo crea Cardinale, del Titolo di Santa Maria in Via. Nel 2013, partecipa al Conclave che elegge Papa Francesco.

Il collegio cardinalizio dopo la sua morte

Con la morte del cardinale Raúl Eduardo Vela Chiriboga il collegio cardinalizio risulta così costituito: 217 cardinali di cui 119 elettori e 98 non elettori e con la sua scomparsa fra i Paesi rappresentati nel Collegio cardinalizio non figura più l’Ecuador. I Paesi rappresentati sono adesso 87.

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