Salvini: “Basta morti di Stato nel Mediterraneo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:21

Io sono stufo di questi morti di Stato. Sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar Mediterraneo perchè qualcuno in Italia li illude che c'è un futuro”. Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, con forza, durante l'intervento in Aula, in Senato, riferendo del caso della nave Aquarius. Salvini ha parlato a braccio prima di leggere la relazione, come da lui sottolineato, stilata dai suoi uffici. Ha così citato anche il Vangelo, dicendo: “Ama il prossimo tuo come te stesso significa amare anche gli italiani”.

Scuse dalla Francia

E' quindi tornato con la polemica con Emmanuel Macron: “Spero che arriveranno le scuse della Francia. Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà. La nostra storia di generosità e di volontariato non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del governo francese che spero diano scuse”. Il ministro ha quindi parlato anche di Bruxelles. “Se l'Europa c'è batta un colpo ora o taccia per sempre, c'è un'attenzione che mai c'era stata prima, è l'occasione per giocarsi bene le carte”, ha detto.

E ancora: “Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9 mila migranti che si era impegnato ad accogliere”, ha aggiunto, sottolineando che la Francia ha accolto solo 340 dei 9.816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni. “La Francia ci dice che siamo cinici ma dal 1 gennaio al 31 maggio ha respinto alle frontiere 10.249 persone, comprese donne e bambini disabili”.

Spagna e ong

Lo sguardo di Salvini non si è rivolto solo a Parigi e a Bruxelles, è arrivato fino a Madrid. Ha dapprima rinnovato il ringraziamento alla Spagna per l'umanità dimostrata nell'accogliere i migranti della nave Aquarius, che ha confermato essere in navigazione verso Valencia, ma ha anche aggiunto che lui spera che la generosità del presidente iberico Sanchez prosegua “nelle settimane a venire”. Sul tema delle ong, ha detto: “Non è possibile che siano associazioni private, finanziate chissà chi, a imporre tempi e modi dell'immigrazione”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando al Senato. “L'oggetto della prossima informativa sarà da dove vengono queste sovvenzioni, perchè io amo il volontariato ma quando leggo che dietro c'è Soros qualche dubbio inizia a venirmi su quanto sia spontanea questa generosità”, ha aggiunto il vice premier.

Asse con Berlino e Vienna

Durante l'informativa, Salvini ha inoltre sostenuto l'asse con Vienna contro l'immigrazione irregolare. Il premier austriaco, Sebastian Kurz, nella conferenza stampa dopo l'incontro a Berlino con il ministro dell'Interno tedesco, della Csu bavarese, Horst Lorenz Seehofer ha detto che l'asse si estende anche alla Germania. Sul Trattato di Dublino, ha confermato il ministro degli Interni italiano, ci vuole una posizione “concordata e costruttiva. Con il collega tedesco e quello austriaco proporremo una nostra iniziativa sul fronte interno e esterno”.

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