Conte: “Risarcire i risparmiatori è obbligo morale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:49

Il premier Giuseppe Conte è arrivato ad Assisi per partecipare alle celebrazioni di San Francesco, il patrono d'Italia. Accolto dalle autorità civili e religiose umbre e campane – è stata la regione Campania a donare l'olio per la lampada accesa davanti alla tomba del Santo – il capo del governo ha affrontato anche una serie di questioni di più stretta attualità.

Genova

Il nodo sulla nomina del commissario per la ricostruzione di Genova sembra sciolto. Conte ha dichiarato dal palco delle celebrazioni di Assisi: “Sono lieto di annunciare che è pronto a Roma il decreto che firmerò nel pomeriggio che nominerà il nuovo commissario straordinario nella figura che abbiamo ritenuto più idonea, il sindaco di Genova Marco Bucci“.

Risparmiatori truffati

Giuseppe Conte ha espresso anche l'intenzione del suo esecutivo di lavorare affinchè chi ha perso i suoi risparmi negli scandali bancari degli anni precedenti possa riavere qualcosa indietro: “Risarcire i truffati banche è un obbligo morale. – ha detto Conte – “Offriamo anche un ristoro a chi aveva messo da parte dei risparmi, frutto di una vita di sacrifici, e poi ha perso tutto in seguito ai gravi fallimenti bancari. Avvertiamo l'obbligo morale, prima che politico, di dare risposte a queste persone che per lungo tempo sono rimaste inascoltate”.

L'intervista

Questa mattina, inoltre, è uscita anche un'intervista sulla versione cartacea del “La Stampa”. In essa, il premier ha risposto ai vertici europei ancora critici sulla manovra annunciata dal governo: “La verità – ha detto Conte – è che questa riforma consentirà al nostro Paese di recuperare un tasso di crescita significativo e di realizzare uno sviluppo sociale nel segno dell'equità. Anche il tasso di disoccupazione scenderà nel triennio verso l'8% se non di più. Avremo un forte piano di investimenti e il più significativo piano di riammodernamento delle nostre infrastrutture materiali e immateriali mai realizzato in Italia“. 

Reddito di cittadinanza

Sempre nell'intervista concessa al quotidiano torinese e rilanciata sul suo profilo Facebook ufficiale, Conte ha parlato anche di quella che è la più importante delle promesse elettorali fatte dal M5S e che il suo esecutivo è chiamato a portare a compimento: “Il reddito di cittadinanza non sarà forse il volano della crescita. Ma aiuta le persone. Non la classe media, magari. Ma chi non ce la fa. E' una misura di equità e giustizia sociale: per questo governo è una priorità“.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.