Conte: “Nostro dovere rafforzare le relazioni con la Russia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:12

Un incontro all'insegna della cordialità è quello andato in scena oggi, a Mosca, tra il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, e il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Nella sontuosa Sala Verde del Cremlino, erano presenti anche il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, il ministro dell'Industria e del Commercio russo Denis Manturov, il consigliere del Cremlino per la politica estera Iuri Ushakov, l'ambasciatore italiano Pasquale Terracciano e il consigliere diplomatico della presidenza del Consiglio Pietro Benassi.

Conte: “Sanzioni non un fine, ma un mezzo”

Uno dei temi maggiormente approfonditi è quello delle relazioni commerciali tra Italia e Russia. “Come governo – ha detto Conte al termine dell'incontro – siamo pronti a sostenere le aziende intenzionate a intensificare la cooperazione industriale con partner russi” e siamo pronti a “partecipare a nuovi progetti di sviluppo”. Del resto – ha osservato il primo ministro italiano – “rafforzare la cooperazione industriale è un dovere per noi, tenuto conto della naturale complementarietà tra l'economia italiana e russa”. Conte ha dunque parlato della Manovra. “Agli imprenditori stiamo riservando attenzione nella manovra anche con sgravi fiscali – ha detto -. L'Italia è la seconda manifattura in Europa, nel 2018 l'export con la Russia ha ripreso slancio e mi auguro che anche voi possiate prendere questo treno”. La presidente di Assocalzature, Annarita Pilotti, ha chiesto al presidente del Consiglio italiano che vengano tolte le sanzioni alla Russia. “La Russia è un partner strategico dell'Italia e mi darete atto che fin da subito ho dimostrato particolare attenzione per questo Paese”, ha detto Conte. Che ha quindi ribadito: “Sono qui oggi per dimostrare al presidente Putin la costante disponibilità dell'Italia al dialogo: le sanzioni non possono essere un fine ma un mezzo per risolvere le divergenze“.

L'invito a Putin e il commento sull'incidente di Roma

L'incontro di Mosca è stata anche occasione, per il primo ministro italiano, di invitare Putin nel Belpaese. “Mi auguro che lei possa venire in Italia al più presto, manca da troppo tempo: non vorrei che il popolo italiano pensasse che lei non gli presta attenzione”, ha detto Conte all'inizio dell'incontro. Il premier italiano si è poi pronunciato sull'incidente che ha coinvolto 24 tifosi russi del Cska Mosca su una scala mobile della fermata metro Repubblica, a Roma. “Sono molto dispiaciuto”, ha detto a Putin.

Putin: “Buoni rapporti con l'Italia, nonostante tempi difficili”

Vladimir Putin, dal canto suo, ha voluto affermare che Russia e Italia “hanno sviluppato, negli ultimi anni, relazioni molto professionali e buone, sostenute praticamente da tutte le forze politiche in entrambi i Paesi“. Questo è avvenuto – ha sottolineato – “nonostante i tempi difficili”. “Non abbiamo mai perso un alto livello di contatti politici, ma li abbiamo sempre mantenuti”, ha continuato il leader russo, notando comunque con rammarico che come partner economico l'Italia “ha perso posizioni nel mercato russo”, sebbene il volume dell'interscambio tra i due Pese rimanga piuttosto elevato.

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