Tupolev 154 precipitato, le scatole nere escludono l’ipotesi di un attentato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:00

Sarebbe stato un errore del pilota a provocare il disastro aereo del Mar Nero, in cui sono morte 92 persone. Secondo l’agenzia Interfax l’analisi delle tre scatole nere recuperate avrebbe escluso definitivamente l’ipotesi di un attacco terroristico.

La conferma ufficiale non è però ancora arrivata. Allo stesso tempo è comparso un testimone oculare, una guardia costiera, che al Kommersant ha raccontato di aver visto il velivolo “perdere rapidamente quota” fino a raggiungere il livello del mare, con la prua verso l’alto, “simile a una motocicletta impegnata in un’impennata”; la coda avrebbe quindi impattato sull’acqua provocando la rottura della fusoliera.

In ogni caso il ministro dei Trasporti Maxim Sokolov ha sottolineato di non voler avanzare ipotesi di alcun tipo per non “influenzare” il lavoro degli investigatori – sebbene si sia poi sbilanciato nel definire “irragionevole” la proposta, avanzata da alcuni commentatori, di spedire definitivamente in pensione i vetusti Tupolev 154 ancora in dotazione alle forze armate. Che, ad ogni modo, in via precauzionale hanno decretato lo stop al loro impiego sino a che l’inchiesta non avrà fatto luce su quanto accaduto al largo delle coste di Sochi.

Qui le operazioni di ricerca vanno avanti a pieno ritmo e i soccorritori hanno rinvenuto e portato a terra diversi rottami del velivolo. In tutto poi sono 17 i corpi sino adesso ritrovati (oltre a 156 resti umani). La Russia, dopo aver effettuato un giorno di lutto nazionale, è ancora sotto choc per la tragedia, che oltre ai membri dell’equipaggio ha spezzato le vite di 64 membri del celebre coro dell’Armata Rossa (compreso il suo direttore Valery Khalilov), diversi giornalisti dei principali network televisivi e l’attivista per i diritti umani Elizaveta Glinka (conosciuta anche come Dr. Liza). Una perdita definita da molti osservatori come “devastante”. Le altre scatole nere saranno ora passate al setaccio dagli investigatori. A una prima analisi visiva sembrano “integre” e dovrebbero poter restituire altri particolari preziosi su quanto accaduto nei cieli di Sochi.

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