Caldo torrido, allarme rosso: siccità al Nord e incendi al Sud

Non è solo la siccità a preoccupare: il caldo provoca incendi in tutto il Centro-Sud. Impiegati alcuni Canadair per domarne uno in Puglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:08
Siccità incendi

L’ondata di caldo torrido preoccupa da Nord a Sud. L’assenza pressoché totale di precipitazioni ha già assestato un durissimo colpo all’economia agricola, con una siccità quasi senza precedenti. Ma, al momento, ci sarebbero anche altre fonti di preoccupazione. Se nelle Regioni settentrionali, infatti, ci si ritrova a fronteggiare gli incendi. L’ondata di caldo provocata dall’anticiclone nordafricano Caronte sta provocando roghi soprattutto nell’area del Centro-Sud, in particolare in Puglia, dove le fiamme hanno distrutto un’intera pineta a Minervino Murge, nel Barese. Complessivamente, ad andare in fumo sono stati 150 ettari di terreno. Intervenuti anche i Canadair, per accelerare le operazioni di spegnimento.

Incendi al Sud (e anche al Nord)

L’incendio pugliese, però, non è stato l’unico a impegnare i Vigili del fuoco. Anche nella zona di Palermo ci si è trovati di fronte a un muro di fuoco: decine i roghi scoppiati, che hanno mandato in fumo buona parte dell’area verde attorno alla città. Situazione complicata anche più a Nord: diversi incendi hanno interessato l’Emilia-Romagna, soprattutto la zona di Ravenna. Alcuni roghi hanno preso piede fra le stoppie di grano. Altri hanno interessato l’area boscosa di Bivignano, nei pressi di Arezzo. E anche a Roma, nella zona di Ponte di Nona, i Vigili del fuoco sono stati chiamati in causa per domare un incendio di grandi proporzioni. Dall’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, arriva un rosario per gli agricoltori della Bassa, affinché arrivi la pioggia a contrastare la siccità.

Allarme siccità

Monta, nel frattempo, la protesta degli ambientalisti nei confronti del Governo, accusato di non aver disposto delle misure di contenimento pur essendo a conoscenza del rischio corso a causa della siccità. Anche le associazioni di categorie puntano il dito contro la staticità delle Istituzioni: “L’Ue – ha detto Angelo Bonelli, di Europa Verde – aveva inviato al governo italiano un rapporto scientifico. Perché il governo non ha adottato nei mesi scorsi quei provvedimenti necessari?”.

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