Clima, Ue: “Misure per assorbire 310 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030”

Stati membri e Ue dovranno adottare misure per assorbire 310 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030, circa il 15% in più rispetto a oggi

Le istituzioni europee hanno raggiunto un accordo per aumentare l’assorbimento naturale della CO2 da parte di suoli e foreste. Questo aiuterà l’ambente e rallenterà i cambiamenti climatici. Intanto, uno studio della CP27 evidenzia che le emissioni di CO2 prodotte dal consumo di combustibili fossili supereranno – nel 2022 – il loro livello record.

L’accordo Ue: “Assorbimenti CO2 foreste +15% al 2030”

Con la nuova intesa, avvenuta della notte, Stati membri e Ue dovranno adottare misure per assorbire 310 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030, circa il 15% in più rispetto a oggi. Uno sforzo maggiore è previsto a partire dal 2026, quando ogni Paese avrà target nazionali vincolanti.

“E tre!” ha twittato il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans ricordando che l’accordo è il terzo nel pacchetto legislativo per realizzare il taglio delle emissioni del 55% previsto dal Green Deal al 2030.

“Grazie a questo potremo andare oltre il 55%”, commenta il relatore dell’Europarlamento Bas Eickhout (Verdi, Olanda). Secondo l’Eurocamera l’impegno 2026-30, se realizzato, aumenterà il target generale fino al 57% di taglio emissioni. “Allo stesso tempo – precisa il ministro ceco dell’ambiente Marian Jurecka – l’accordo garantisce che le diverse condizioni di ciascuno Stato membro siano prese in considerazione quando si fissano ulteriori ambizioni verso gli obiettivi del 2030”.

Auto: Ue vara nuove norme Euro7, in vigore dal 2025

La Commissione europea ha pubblicato, dopo un lungo periodo di attesa, i nuovi standard Euro7 sui limiti alle emissioni. Saranno in vigore dal primo luglio 2025 per auto e furgoni e dal primo luglio 2027 per i mezzi pesanti. Le nuove regole pongono gli stessi limiti indipendentemente dal fatto che il veicolo utilizzi benzina, diesel, energia elettrica o carburanti alternativi. L’obiettivo è quello di migliorare il controllo delle emissioni di inquinanti atmosferici di tutti i nuovi veicoli.

Le norme prevedono di tenere sotto controllo anche il particolato che proviene dai freni, che saranno fondamentali anche con le auto elettriche. I nuovi limiti non coinvolgono le emissioni di anidride carbonica perché con il pacchetto Fit for 55, l’Europa ha già deciso di portare al 100% la riduzione della CO2 per auto e furgoni entro il 2035.

Il pacchetto Euro7 della Commissione dovrà ora essere sottoposto al consueto iter autorizzativo comunitario, a partire dall’esame da parte dell’Europarlamento e del Consiglio europeo.

Fonte: Ansa