L’arte di leggere per superare il trauma della guerra in Ucraina. Cinquemila libri ai bambini rifugiati in Italia

Dall'Aie (associazione italiana editori) un ponte culturale e solidale con l'infanzia in fuga dall'Ucraina dopo l'invasione russa. Cinquemila libri in ucraino per le bambine e i bambini rifugiati in Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Ucraina
Oltre la guerra in Ucraina, sulle ali della lettura. I testi saranno distribuiti alle famiglie ucraine attualmente ospitata da famiglie italiane. “Ciò avverrà nell’ambito del nostro progetto di accoglienza. E speriamo possa essere anche un’ulteriore occasione di scambio fra chi accoglie e chi è accolto”, afferma Valentina La Terza, program manager di “Refugees Welcome” Italia. “Ci è sembrato naturale accogliere la proposta dell’Aie, l’associazione italiana editori”, osserva Marco Rubbettino. Il direttore generale di Rubbettino Print aggiunge: “Siamo i partner tipografici di oltre cento case editrici in tutta Europa. Dovevamo fare la nostra parte  E  lo abbiamo fatto facendo quello che sappiamo fare meglio“.
Ucraina

Ponte con l’Ucraina

Dall’Aie un ponte culturale e solidale con l’infanzia in fuga dall’Ucraina. Un oasi di civiltà e umanità dopo la barbarie dell’invasione russa. Cinquemila libri in ucraino per le bambine e i bambini rifugiati in Italia. In questo modo raggiunge un nuovo traguardo la raccolta fondi a favore dell’Ukrainian Book Institute. Ente governativo ucraino per la promozione della lettura in Ucraina. Una realtà sostenuta dalla Federazione degli editori europei (Fep). E dall’Associazione italiana editori (Aie). Sono stati stampati da “Rubbettino Print” i libri che nei prossimi giorni verranno distribuiti nel nostro Paese. Grazie all’associazione “Refugees Welcome” e alla Regione Emilia Romagna. La stessa cosa è stata fatta in Polonia nei mesi scorsi. E si sta facendo adesso anche in Germania.
Ucraina
Accoglienza profughi ucraini (immagine di Casa della Carità di Milano)

Aiuto concreto

Con questa iniziativa, l’Ukrainian Book Institute fornisce un aiuto concreto. Alle famiglie. E ai minori fuggiti dalla guerra che si trovano oggi in tutta Europa. Contribuendo allo stesso tempo a mantenere un forte legame con il Paese d’origine“, commenta il presidente di Aie e vicepresidente di Fep. Prosegue Ricardo Franco Levi: “Da subito abbiamo sostenuto questa iniziativa con i nostri fondi. Sollecitando gli editori a fare altrettanto. Siamo grati a tutti quelli che hanno donato. E a chi lo farà nei prossimi giorni. Visto che la raccolta fondi è ancora aperta. Ringraziamo soprattutto i nostri partner. Che ci hanno permesso di stampare e distribuire i libri nel nostro Paese”.  I cinquemila volumi (mille copie per cinque titoli diversi) sono stati realizzati anche grazie agli editori ucraini. Che, per questa iniziativa, hanno reso disponibili gratuitamente i file di stampa.
Ucraina

Solidarietà delle comunità

“Dinanzi al conflitto in Ucraina abbiamo voluto pensare anche alle giovani generazioni“, spiega l’assessore regionale alla Cultura dell’Emilia-Romagna. Sottolinea Mauro Felicori: “Nella nostra regione hanno trovato accoglienza migliaia di persone. Soprattutto donne. E bambini in fuga dall’Ucraina. In Emilia Romagna hanno anche trovato integrazione e condivisione. Attraverso la solidarietà delle comunità. E  l’impegno dell’intero sistema regionale. E la collaborazione di istituzioni e società civile. Come nel caso dell’iniziativa realizzata con Aie. “Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri– testimonia lo scrittore Tiziano Terzani-. Parlano quando si ha bisogno. Tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla”.
Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.