Il prezzo della maternità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:46

Arriva un momento nella vita di una donna in cui si ritrova davanti ad un bivio inevitabile: carriera o figli? Una scelta ancora obbligata per le mamme italiane che non riescono a conciliare questi due desideri. Secondo i dati Istat, il tasso di occupazione delle madri tra 25 e 54 anni alle prese con i figli piccoli, fino a 14 anni, è del 57% a fronte dell'89,3% dei padri.

I dati

Se conciliare il lavoro e la cura dei figli piccoli è un problema per più di un terzo dei genitori italiani occupati che mettono su famiglia, le percentuali più preoccupanti riguardano proprio le mamme: l'11,1% delle donne con almeno un figlio non ha mai lavorato per prendersene cura, un valore superiore alla media europea (3,7%). Nel Mezzogiorno, una donna su 5 con almeno un figlio dichiara di non aver mai lavorato per prendersene cura. Il 38,3% delle madri occupate, oltre un milione, ha dichiarato di aver apportato delle modifiche alle loro abitudini professionali per riuscire a trovare una mediazione tra il lavoro e gli affetti. Poco meno di un terzo delle famiglie con figli minori usa i servizi pubblici o privati, come asili nido, scuole materne, ludoteche, baby-sitter o altro, mentre il 38% conta sull'aiuto di familiari, soprattutto dei nonni, oppure di amici.

Inverno demografico

Una fotografia quella scattata dall'Istat che si inserisce in un quadro più ampio e preoccupante di calo demografico. La situazione attuale, inedita rispetto a soli 10 anni fa, vede infatti i ragazzi lasciare sempre più tardi la famiglia di origine ed avere davanti a sé percorsi di vita sempre più indefiniti: per le donne e le coppie, la scelta consapevole di non avere figli è poco frequente, mentre è in crescita la quota delle persone che sono costrette a rinviare e poi a rinunciare alla realizzazione dei progetti familiari a causa delle difficoltà della propria condizione economica e sociale o per fattori di contesto.

 

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