Fino al 1° settembre “arte cieca” in mostra a Napoli

L'arte come strumento di inclusione. Esposte a Napoli le opere dell'artista non vedente Giacomo Pietoso

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Fino al 1 settembre il Palazzo delle Arti di Napoli (Pan) ospita la mostra “Blind Art” dell’artista non vedente Giacomo Pietoso. A cura di Anna Esposito e Monica Picardi. L’esposizione è organizzata dall’associazione culturale “Colorando I Pensieri“. Ed è patrocinata dal comune, Regione e Rai. Spiega Giacomo Pietoso: “L’espressione artistica è la rivoluzione moderna. Da trasmettere a tutte le generazioni. Ritrovando un dialogo concreto e costruttivo tra di loro”. Il tema scelto per la mostra è “La rinascita”. Con questa iniziativa, l’artista e scrittore, non vedente, esprime la volontà di esporre opere dalla serie “Gli alberi della vita“. Simbolo di rinascita e positività. Il messaggio che si vuole trasmettere ai visitatori della mostra va oltre il senso stesso dell’estetica.mostra

L’arte come inclusione

Lo stile di Giacomo Pietoso si contraddistingue in maniera originale. Esprimendo attraverso gli occhi del cuore la bellezza che circonda tutti. La disabilità viene vista come un punto di partenza. E come stimolo a non fermarsi davanti alle difficoltà. Ma viverle come un’opportunità. “La forma artistica può aiutare, con leggerezza e semplicità, l’apprendimento. E l’assimilazione di concetti importanti– sottolineano le curatrici della mostra-.’Blind Art’ è un progetto emozionale. Pratico. Immediato. E semplice. Come la natura dell’arte stessa. Consiste nel portare alla luce le emozioni. E i sentimenti. Ossia tutto ciò che spesso resta intrappolato nel profondo dell’anima. Attraverso le grandi pennellate di colore delle opere. Stiamo attraversando un momento difficile“.vedenti

Il colore delle anime

Aggiungono le curatrici dell’esposizione partenopea: “Crediamo che la bellezza dell’arte sia capace di rendere il colore delle anime più vivo. Semplicemente fermandosi a guardare un’opera d’arte. Il visitatore porta via con sé un sentimento. Un’emozione. La bellezza. L’arte come mezzo veicolare del sentimento più profondo che è dentro ognuno di noi”. L’artista non vedente è attivamente impegnato e presente in varie gallerie d’arte in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Nell’agosto 2021 riceverà il Leone d’oro per le arti visive. Ed esporrà a New York con una personale di poesia e pittura. Giacomo Pietoso ha ricevuto importanti riconoscimenti artistici culturali. Per la sua eclettica personalità di poeta, pittore, scrittore. La sua continua crescita artistica è testimoniata dalle molteplici lodi e critiche artistiche.

Tecnica spirituale

L’associazione culturale “Colorando i Pensieri” presenta il catalogo dal titolo “L’albero della vita. Poesie e dipinti di Giacomo Pietoso”. I suoi dipinti sono “belli, liberi e intelligenti”. La sua tecnica “spirituale”. Secondo il critico d’arte Vittorio Sgarbi, Giacomo Pietoso “costruisce dall’interno all’esterno. Dall’anima direttamente alla realtà. Senza mediazioni”. Questo produce una ribellione dello spirito contro la materia. E quindi gli “occhi dell’anima” sono la base di partenza della sua poetica. L’occhio interno si sostituisce a quello esterno. Nel 2021 è stato inserito nell’annuario internazionale degli artisti contemporanei, edito da Mondadori. A Monreale Sgarbi ha inaugurato una sua personale nel settembre 2020.

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