Iandola (Fondazione De Marchi): “Le vacanze ‘protette’ sono un momento di gioia per i piccoli pazienti”

L’intervista di Interris.it a Francesco Iandola, direttore esecutivo di Fondazione De Marchi Onlus, sull’iniziativa di vacanze “protette” per giovani pazienti

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La bella stagione estiva è, per i giovani e i giovanissimi, un lungo trimestre di libertà e di svago, fatto di viaggi, bagni al mare, escursioni in montagna e gioco senza i tempi scanditi dalla routine del resto dell’anno. Un periodo in cui si collezionano nuove amicizie e si fanno esperienze che poi accompagnano ogni persona per tutta la vita. Alcuni di loro, però, non sono nelle condizioni di partire per le vacanze con i genitori o altri famigliari, perché loro le condizioni di salute non glielo permettono. Si tratta di quei bambini e ragazzi che soffrono di malattie lunghe o croniche e che devono quindi convivere con la loro patologia e le necessarie terapie che richiede, spesso costretti a doversi recare in ospedale per la somministrazione di farmaci o per curarsi, con anche il peso economico che grava sulle famiglie. C’è chi si è messo al fianco di questi piccoli pazienti per garantire almeno ad alcuni di loro il “diritto” ad andare in vacanza e giocare in spiaggia con i propri coetanei, senza interrompere le loro cure e sempre sotto la sorveglianza di medici e personale sanitario. La Fondazione De Marchi Onlus, nata quattro decenni fa a Milano e che si occupa di migliorare le cure mediche dei pazienti pediatrici grazie ad attrezzature tecnologicamente avanzate, borse di studio e ricerca, ogni anno offre a una quarantina di giovani e giovanissimi pazienti della Clinica pediatrica De Marchi, specializzata nel trattamento e nella cura delle patologie ematologiche, una vacanza al mare sotto l’occhio vigile di medici e infermieri della stessa clinica che mettono a disposizione giorni delle loro ferie per accompagnare i piccoli pazienti e regalare loro un momento di gioia in sicurezza.

Il progetto

“Le vacanze protette rientrano nel progetto della fondazione ‘Un ospedale mica male’”, che ha come obiettivo il contenimento del dolore, della paura e dello stress in tutti i bambini in cura alla Clinica pediatrica De Marchi, e tra la varie cose prevede “supporto psicologico, pet therapy, iniziative come feste”, spiega a Interris.it il direttore esecutivo della Fondazione De Marchi Francesco Iandola. “Si tratta di regalare a questi bambini e ragazzi un momento di gioia da vivere con la maggior felicità possibile, grazie anche alla disponibilità di medici e infermieri che mettono a disposizione i loro giorni di ferie, e ai loro genitori la certezza di avere i loro figli in mani sicure”, prosegue. Questa esperienza permette a questi ragazzi “di vedere coetanei con le loro stesse o diverse difficoltà e confrontarsi tra loro, così come trascorrere del tempo con i medici e gli infermieri in spiaggia, senza vederli con il camice addosso, gli permette di sviluppare con loro un legame più stretto rispetto a quello che si crea in clinica”, continua Iandola.

Una settimana al mare

Il momento clou dell’estate di questi bambini e ragazzi in cura per patologie ematologiche è la settimana di vacanza tutti insieme, accompagnati non solo da medici e infermieri, ma anche da alcuni volontari e da un’arteterapeuta che organizza diverse attività ricreative, mirando sempre al benessere psicologico dei giovani pazienti. “Quest’estate siamo ripartiti, dopo due anni di pandemia, con un gruppo di ragazzi più ristretto, ma gli abbiamo comunque consentito di trascorre una settimana al mare, a Viareggio, tra giochi in spiaggia, bagni, uscite in barca a vela – una di quattro ore al mattino e un’altra al pomeriggio – con tanto di tuffo al largo, serate al cinema e in pizzeria”, racconta il direttore esecutivo della fondazione. “Insieme a loro, i medici, il personale sanitario e gli accompagnatori, informati sulle terapie e sulle criticità di ognuno di loro, pronti a intervenire se ne ce fosse bisogno”, specifica Iandola.

Bambini felici

Le iniziative della Fondazione De Marchi non si “limitano” alla vacanza al mare per i giovani e i giovanissimi pazienti, come spiega il direttore esecutivo. Nei mesi scorsi è stato offerto infatti un corso di snowboard sulle montagne della provincia di Sondrio, mentre a settembre un soggiorno al parco divertimenti Gardaland. Così, come, racconta Iandola, non può mancare il regalo di tre giorni in barca in vela, stavolta in località Cinque Terre. “E’ sempre molto bello quando un bambino che siamo abituati a vedere un po’ triste torna felice da queste vacanze”, conclude Iandola.

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