Da ieri Dog Therapy nelle scuole Cottolengo in Piemonte e in tutta Italia

Progetto di "dog therapy" a scuola, sostenuto da "For a Smile Onlus". Accordo per estenderlo da ieri a tutte le scuole Cottolengo in Piemonte e Italia. L'avvio a Milano e Rivoli (Torino) con "notevoli risultati". A Interris.it dettagli, benefici e spiegazioni scientifiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Dog

“Accade sempre qualcosa di straordinario quando un bimbo vede un amico a quattro zampe che gli corre incontro. Si accende la curiosità e la voglia di giocare e conoscersi. Per questo ci impegniamo a donare la Dog Therapy negli ospedali e ovunque ce ne sia bisogno”, spiega Ludovica Vanni, presidente e socio fondatore di “For a Smile Onlus”. Il progetto è già partito a Milano e Rivoli: molto positivi i risultati. Accordo tra Cottolengo e “For a Smile Onlus” per il progetto “Basta una Zampa. Dog Therapy” nelle scuole cottolenghine di tutta Italia.Dog

Dog therapy per le fragilità

Gli amici a quattro zampe insieme ai bambini delle scuole d’infanzia e primaria. Per sostenerli e accompagnarli in un momento di grande fragilità e debolezza. Si è partiti ieri da Torino. Dalla Scuola Primaria e Secondaria Paritaria Cottolengo il progetto nazionale di Dog Therapy “Basta una Zampa”. Progetto ideato e sostenuto da For a Smile Onlus. Che porta gli amici a quattro zampe a incontrare i bambini e i ragazzi delle scuole d’infanzia. Primarie e secondarie di tutta Italia. L’accordo coinvolge, però, tutte le altre scuole cottolenghine d’Italia. A Brusasco e Pinerolo in Piemonte. A Cinisello Balsamo in Lombardia. A Bigolino, Valdobbiadene (Treviso) in Veneto. E poi ancora in Calabria, Sardegna e Toscana.Dog

Migliorare l’offerta didattica

Don Andrea Bonsignori, direttore Scuole Cottolengo descrive la sinergia creata tra il sistema scolastico cottolenghino e l’associazione “For a Smile Onlus”. E’ guidata “dalla volontà delle nostre scuole di accrescere e migliorare la qualità dell’ offerta didattica e socio-culturale”. E aggiunge don Bonsignori: “La ‘Dog Therapy’ è una pratica riconosciuta ufficialmente come terapia già nel 2003. Siamo convinti che possa rappresentare nel processo evolutivo e di crescita dei nostri bambini uno sviluppo della propria intelligenza emotiva. E possa essere un utile supporto in situazioni difficili e di disagio. Sviluppare una relazione tra bambini e animali offre la capacità di apportare senso di sicurezza e tranquillità. Aumento della propria autostima. Miglioramento delle doti relazionali. Anche a soggetti con specifiche disabilità“. Dog

Aiuto ai più deboli

Prosegue don Bonsignori: “La Dog Therapy può equilibrare una carenza. Che contrariamente potrebbe produrre situazioni di disagio emotivo. Soprattutto in questo periodo di solitudine sociale e relazionale. Questa iniziativa è un ulteriore segno coerente della volontà di chi fa scuola all’interno delle strutture Cottolengo di dare un servizio attento ad ogni esigenza. Un aiuto ai più deboli, a tutti i nostri ragazzi e ragazze”.Dog

Mission

La scuola Cottolengo fa riferimento alla mission del proprio fondatore, Giuseppe Benedetto Cottolengo. Nell’accogliere “i ragazzi più poveri. Nelle più svariate accezioni che questa parola aveva ed ha. Dalla povertà materiale (mancanza di risorse fisiche economiche, sociali e culturali) a quella spirituale e morale”. Per questo le scuole sono, nella proposta educativa, molto attente alle esigenze individuali. E alle situazioni di particolare disagio. Per rendere l’educazione accessibile a tutti e tutte, la retta annuale è calcolata in base al reddito. La mensa è gratuita. E sono molte le attività di sostegno alle disabilità. Per prevenire l’isolamento. E l’abbandono scolastico.Dog

Mesi di isolamento e inattività

L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività ordinarie di For a Smile Onlus. Che da sempre ha a cuore il benessere dei bambini e delle famiglie. E che in un momento di grande debolezza per la socialità decide di entrare laddove i bambini si incontrano. Dopo mesi di isolamento e inattività. Il progetto di Dog Therapy è già partito a Milano lo scorso 15 Ottobre con l’IC Via Giacosa. Dove si sta portando avanti un percorso che coinvolge i bambini dell’Istituto Comprensivo.Dog

Didattica e dog therapy

Un percorso che include scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. All’ I.I.S.S. Oscar Romero di Rivoli (in provincia di Torino) i cagnolini incontrano settimanalmente i ragazzi con disabilità. Che sempre, anche durante il periodo di didattica a distanza, hanno potuto frequentare. “Le attività sono partite i primi di dicembre e i risultati sono entusiasmanti”, riferiscono a Interris.it i promotori dell’iniziativa Sono al momento in fase di definizione gli accordi con altre scuole della provincia di Milano, Torino e Roma.Dog

Restrizioni

La Dog Therapy a scuola, dunque. I bambini hanno vissuto lunghi mesi di isolamento a casa. Privati della socialità. Della loro routine. Delle attività fisiche e all’aria aperta. Sono tanti e ormai riconosciuti i danni psico-sociali ereditati dal lockdown. E oggi la scuola a fatica sta cercando di abbracciare le insicurezze. E le paure che questi bambini si portano dietro. Gli incontri di Dog Therapy nelle scuole sono organizzate con gruppi ristretti di bambini. Nel rispetto delle restrizioni Covid-19. O con classi intere negli spazi esterni. I percorsi ludici sono costruiti in base alle esigenze del gruppo e definiti dagli operatori professionisti insieme alle insegnanti.  Allo psicologo della scuola. E alle famiglie.

Attività coi bambini

L’iniziativa è pensata per concludersi con la fine dell’ anno scolastico (fino a maggio). Ed è totalmente  donata da “For a smile Onlus” alle scuole. Dando priorità ai contesti con particolari difficoltà di inserimento e integrazione. Gli incontri sono condotti da operatori certificati I.A.A. (Interventi Assistiti con Animali-Dog Therapy). Accompagnati dai loro amici a quattro zampe educati per le attività coi bambini.

 

 

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.