Al Politecnico di Milano la prima donna architetto pakistana. “Case agli indigenti”

Yasmeen Lari è consulente Unesco ed è stata eletta tra le 60 donne che hanno contribuito maggiormente agli obiettivi dell'agenzia Onu per l'educazione, la scienza e la cultura

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Pakistana

E’ la prima pakistana ad essersi laureata in architettura. E la sua vita è interamente caratterizzata dall’impegno verso i più bisognosi. In un paese dove l’istruzione femminile resta fortemente penalizzata Yasmeen Lari è un esempio per milioni di bambine e ragazze del Pakistan.Pakistana

Speranza pakistana

Yasmeen Lari è la prima donna architetto del Pakistan. Laureata alla Oxford School of Architecture. Ha costruito importanti edifici in Pakistan. Come le abitazioni a basso costo “Anguri Bagh Housing“. Un complesso a Lahore che presenta inedite soluzioni di condivisione dei servizi. Come per esempio le cucine. A eccezione dell’acciaio, il complesso è realizzato con materiali locali. Attraverso il recupero di tecniche tradizionali. In sistema strutturale efficiente e razionale. Capace di emancipare le persone. Con il marito ha creato la Heritage Foundation Pakistan. Una onlus che salvaguardare il patrimonio culturale pakistano. Attraverso progetti di natura sociale.pakistana

Autocostruzione

Dopo il terremoto del 2005, Yasmeen Lari ha promosso programmi di formazione. Per l’autocostruzione di 40 mila rifugi a zero emissioni. Realizzati in bambù, calce e fango. Adottando tecniche costruttive tradizionali. Analogo il progetto per i “chulah” pakistani. Le cucine all’aperto in terra battuta e calce. Costruite dalle donne che vivono nella campagna. Con l’ausilio di formatrici a domicilio. E un sussidio di 8 dollari a famiglia. Inclusi i 2 dollari di compenso per la formazione. E’ così che sono state costruite 40 mila cucine in 24 mesi.pakistana

Ad honorem

Ora il Politecnico di Milano ha conferito la laurea magistrale “ad honorem” in Architettura a Yasmeen Lari. La prima donna architetto del Pakistan ha dedicato la sua vita ai diritti dei più indigenti. Alle emergenze abitative. E alla sostenibilità ambientale. La preside della Scuola di Architettura urbanistica è la professoressa Ilaria Valente. E la professoressa Imma Forino, del Dipartimento di Architettura, spiegano le motivazioni del riconoscimento. Mentre Yasmeen Lari illustra la sua idea di architettura umanistica per la giustizia sociale ed ecologica.blasfemia

Impegno civile

“Con la propria opera- evidenzia la professoressa Forino– Yasmeen Lari ha dato nuovo senso all’impegno civile. Quello che una donna. Una madre. Una architetta. Una ricercatrice può esperire nella propria esistenza. Senza mai sottrarsi al confronto con gli altri. E con le condizioni al contorno. Ma apprendendo da ogni occasione. E rinnovandosi così costantemente. Un’esistenza animata dallo spirito umanitario e compassionevole che dovrebbe contraddistinguere la condizione umana. Yasmeen Lari è una donna forte e libera. A cui tutti vorremmo assomigliare”. Yasmeen Lari è anche consulente Unesco. Ed è stata eletta tra le 60 donne che hanno contribuito maggiormente agli obiettivi dell’agenzia Onu. L’organizzazione internazionale per l’educazione. La scienza. E la cultura.

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