La Passione di Cristo e degli ucraini vista dai bambini

Una Via Crucis Vivente sulle strade storiche di Fabriano per invocare la pace in Ucraina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46

È stata una serata molto suggestiva e piena di emozioni quella vissuta seguendo la rievocazione storica del Cristo sofferente, alla presenza di diverse centinaia di persone accorse che si sono riunite a Piazza Garibaldi a Fabriano, la piazza del centro storico, dove l’Arcivescovo di San Severino e Camerino e vescovo di Fabriano e Matelica, monsignor Francesco Massara, ha dato inizio a quella che è stata un’interpretazione originale della Passione di Cristo. L’evento è stato organizzato dal parroco di San Nicolò, don Aldo Buonaiuto che ha curato i testi. Hanno partecipato alla Via Crucis i borghigiani dell’Ente Palio di San Giovanni Battista, Porta del Borgo, ASD Il Borgo, Cisom Ordine di Malta, Assicurazione Cattolica e l’associazione Pace in Terra Onlus. Il giornalista Rai Paolo Notari e Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente Croce Rossa Macerata, sono stati le voci narranti che hanno aiutato i partecipanti a calarsi nel clima di preghiera. Simone Franchini ha curato l’audio. Leul Giovani e Lions hanno donato le uova di Pasqua che al termine della Via Crucis sono state donate sia ai bambini migranti accolti dalla diocesi sia ai piccoli parrocchiani di San Nicolò che hanno partecipato alla rievocazione religiosa. L’allestimento delle stazioni delle Via Crucis è stato curato dai parrocchiani.

La Via Crucis

La processione, che si è snodata per alcune vie del centro storico, è stata guidata dal Corpo Bandistico “Città di Fabriano”, seguita dalle forze dell’ordine in alta uniforme e i testimonial presenti. I soldati, le donne di Gerusalemme, Pilato che dal punto più alto della piazza ha chiesto chi doveva rimettere in libertà: Gesù o Barabba? Gesù è stato flagellato e caricato della croce sulle strade cittadine, a fare da sottofondo le note di una musica altamente suggestiva, composta dal maestro Marco Agostinelli che ha suonato il flauto elettronico. si sono susseguite delle testimonianze che hanno reso la Via Crucis molto attuale, con i riferimenti ai drammi sociali del nostro tempo e ai conflitti che insanguinano il mondo, non ultimo quello nella vicina Ucraina. Davanti all’antica chiesa della Madonne delle Grazie, nella Zona delle Conce,  abbiamo assistito alla caduta di Gesù. A rendere ancora più emozionante il momento, il violino del maestro Marco Santini che ha diffuso nell’aria le note del brano di Schindler list.

Le testimonianze

Nel corso della Via Crucis abbiamo ascoltato le testimonianze di Sonia Ruggeri; del direttore della Caritas di Fabriano, don Marco Strona; della presidente dell’Ente Palio di San Giovanni, Sandra Girolametti; del direttore del settimanale diocesano L’Azione, Carlo Cammoranesi; del parroco della chiesa della Beata Vergine Maria della Misericordia, don Umberto Rotili; del parroco della Cattedrale Basilica di San Venanzio, don Antonio Esposito; del giornalista vaticanista de La Stampa, Giacomo Galeazzi che ha aperto la Via Crucis, con una riflessione molto intensa sui crocifissi e gli schiavi dei nostri tempi.

L’arrivo sul Golgota

Il percorso della Via Crucis è continuato per via Cialdini, per poi arrivare in piazza Benedetto Cairoli dove, con sfondo l’imponente e suggestiva Chiesa di san Nicolò, le persone – dopo aver percorso una piccola salita come quella che Gesù ha fatto per salire sul Golgota, hanno assistito alla rievocazione della sua morte in croce: il grido “Eli Eli lemma Sabactanidi Gesù, interpretato da Daniele D’Alba, che ha squarciato il silenzio della notte, è stato seguito dal brano “Il Cristo delle Marche” suonato dal violinista Marco Santini. Il corpo senza vita di Gesù è stato portato in Chiesa che è diventata il sepolcro. La solennità del momento è stata sottolineata dall’interpretazione musicale del maestro Diego Trivellini con la fisarmonica.

La testimonianza di una donna ucraina

Al termine della Via Crucis, una mamma ucraina, accolta nella diocesi insieme alla sua famiglia ha dato la sua testimonianza. In lacrime ha ringraziato quanti hanno aperto loro le porte e hanno dato una speranza per l’inizio di un nuovo futuro. Una Chiesa gremita da tantissima gente, segno di voglia di rinascita, voglia di testimoniare la fede, ma anche di solidarietà verso il popolo ucraino.

Il testo integrale della Via Crucis curato da don Aldo Buonaiuto

PREGHIERA INIZIALE

S – Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen

Fratelli e sorelle, raccogliamo qui con noi, in un abbraccio di carità senza confini, tutti gli uomini e le donne che stanno soffrendo in Ucraina a causa della guerra. La nostra preghiera si rivolge anche a tutti coloro che si trovano schiacciati dagli altri 33 conflitti armati sulla terra, e ai tanti crocifissi delle nostre città. Ripercorriamo insieme il cammino della croce, adoriamo il legno verde che espia il peccato del mondo, portandoci nel giardino della vita, della gioia, della risurrezione.

PREGHIAMO:

Signore, vieni a sgretolare i nostri cuori di pietra, donaci di riconoscere la tua carne viva nei volti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle. Dissolvi tutte le nostre superficialità, giudizi, indifferenze per seguirti sulla via della Verità e della Pace. Per Cristo nostro Signore.

I STAZIONE

Gesù è condannato a morte

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

PAOLO: Disse loro Pilato: “Che farò, dunque, di Gesù chiamato il Cristo?”. Tutti gli risposero: “Sia crocifisso!”. Ed egli aggiunse: “Ma che male ha fatto?”. Essi allora urlarono: “Sia crocifisso!” … Allora rilasciò loro Barabba e lo consegnò ai soldati perchè fosse crocifisso.

ROSARIA: Ecco il grido crudele e spietato della condanna. Ora siamo noi, e non più quel Pilato, quell’Erode, le folle di allora…ma oggi siamo noi, sono io, sei tu a spingere verso la morte l’innocente, ottenebrati da un male che riesce addirittura a travestirsi da bene. Certo caro Pilato, amico dei codardi, lavati ancora una volta le tue mani…

PAOLO: Ma non sono io a lanciare le bombe, i missili, a sparare i colpi sugli innocenti…perché te la prendi con me? Sono gli altri che hanno deciso…tutti sapevano, da anni cosa stava accadendo in quella parte del mondo!!!

Testimonianza di Giacomo Galeazzi

PREGHIAMO: Agnello Innocente, immolato per tutti noi…si, ti abbiamo tradito, rinnegato, venduto e calpestato…perdonaci…risplendi ancora una volta puntando la tua luce su di noi…i nuovi Giuda, Pietro, Barabba, Pilato, Erode …qui a Fabriano come a Mariupol, a Volvograd come a Lusaka…abbi pietà di noi. Per Cristo nostro Signore.

II STAZIONE

Gesù è flagellato e coronato di spine

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

ROSARIA: I soldati lo rivestono di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela mettono sul capo. Cominciano poi a salutarlo: “Salve, re dei Giudei!”. E gli percuotono il capo con una canna e gli sputano addosso.

PAOLO: Allora Gesù esce, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato dice loro: ” Ecco l’uomo “.

ROSARIA: I carnefici ti incoronano di spine…e Tu, nostro Re, perdendo tutto vinci, e così ti lasci percuotere, torturare…e resti in silenzio.

LORENZO: papà non ci lasciare, scappiamo via insieme… vieni via con me e la mamma…non andare in guerra…ti prego…

Testimonianza di don Antonio Esposito

PREGHIAMO: Gesù, vero Dio e vero Uomo…Ecco l’uomo…sei qui con noi e non sei fuggito…hai affrontato la ferocia di noi tutti e ti sei difeso senza combattere…e hai combattuto senza colpire…e hai vinto senza vendetta…insegnaci questa Passione…vieni presto in nostro aiuto. Per Cristo…

III STAZIONE

Gesù è caricato della croce

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

GABRIELLA: Mamma ma perché papà porta il vestito del soldato? Ma lui non è un soldato!! Perché papà porta il fucile? Lui non sa sparare…poi il mio papà è buono.

ROSARIA: si Gabriella, è vero figlia mia…papà è tanto buono e non sa fare del male a nessuno. Lui è costretto a vestirsi così…ma vedrai che non farà mai del male a nessuno…e ritornerà presto.

PAOLO: portare la croce e sentirne un peso insopportabile. Il peso dell’ingiustizia, il peso della follia del peccato, il peso delle divisioni…Questi macigni sono così pesanti…devo prenderli su di me, devo farcela …. E portarli fino alla meta…

Testimonianza musicale di Marco Agostinelli FLAUTO

PREGHIAMO: Tu Gesù e Tu Croce, diventati una cosa sola…per noi…sembra impossibile ma è così…il crocifisso è il tuo corpo donato per noi…la tua croce gloriosa è la nostra vita. Salvaci Signore.

IV STAZIONE

Gesù incontra sua madre

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

PAOLO: Simeone parlò a Maria, sua madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà̀ l’anima” …Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.

ROSARIA: Non è stato facile incontrarti sotto quella croce figlio mio…solo una mamma può comprendere quanto sia lacerante vedere un figlio patire inerme senza poter sfuggire all’orrore delle torture.

JESSICA: mamma perché piangi? Come sta mio fratello? Hai notizie di lui? Perché non risponde più al telefono? Domani è il suo compleanno…compirà 19 anni …perché non ci chiama più?

Testimonianza di Sonia Ruggeri

PREGHIAMO:

Madre vigile e silenziosa, madre santissima che hai camminato accanto a tuo Figlio e lo hai abbracciato…ora continua a donarcelo perché di Lui noi, persone smarrite, abbiamo tanto bisogno. Per Cristo nostro Signore

V STAZIONE

Gesù cade la prima volta

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

ROSARIA: Per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.

CHRISTIAN: nonno che vuol dire “essere caduto in guerra”? Si è fatto male il mio papà?

PAOLO: Christian, capita a tutti di cadere qualche volta…anche a te è capitato…ti ricordi? Si cade ma poi ci si rialza e si continua a camminare…tuo papà, mio figlio, si rialzerà presto, vedrai, e lo rivedremo insieme, un giorno nel paradiso.

Testimonianza di don Umberto Rotili

PREGHIAMO: Gesù sei caduto e hai avuto la forza di rialzarti. Insegnaci questa forza, donacela fino all’ultimo respiro. Per Cristo nostro Signore.

VI STAZIONE

Veronica asciuga il volto di Gesù

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

ROSARIA: Una pia donna, la Veronica, ti ha asciugato il volto insanguinato. Quel telo impregnato del tuo sangue così come di quell’amore che dà forza anche ad una donna di osare e di superare ogni ostacolo, ha svelato la tua identità di Luce.

FRANCESCO: papà, papà dove sei? Perché non ti posso vedere con la video chiamata? Non è giusto che solo la mamma ti ha visto!!

PAOLO: Christian, papà adesso non può… perché è stanco e quindi è brutto…però presto ti farà una videochiamata.

FRANCESCO: ma io voglio vederti adesso…per me sei sempre il più bello…sei il mio papà!! e poi quando potrò riabbracciati…io voglio stare con te!

Testimonianza di Carlo Cammoranesi

PREGHIAMO:

Gesù, volto radioso e gioioso. Anche nella notte più oscura lo sguardo del tuo cuore ci attira spingendoci ad asciugare i volti sporcati dalla disumanità. Signore, dolce volto sofferente donaci il tuo amore. Per Cristo…

VII STAZIONE

Gesù incontra le donne di Gerusalemme

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

PAOLO: Lo seguiva una grande folla di popolo, e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù̀, voltandosi verso le donne, disse: ” Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Perchè se trattano così il legno verde, che avverrà̀ del legno secco? “.

JESSICA: mamma perché piangi cosa è successo?

ROSARIA: figlia mio, mamma piange perché papà e i tuoi fratelli non li rivedremo mai più

JESSICA: non è vero, non è vero…io li vado a trovare, io ho bisogno di loro…nessuno me li può togliere!!!

Testimonianza di Sandra Girolametti

PREGHIAMO: Gesù, asciuga le lacrime dagli occhi delle tante mamme, donne, dell’Ucraina e della Russia, della Siria e dello Yemen, del Centrafica e dell’Etiopia, del Sael e della Nigeria, dell’Afghanistan e del Libano, del Sudan e di Haiti, della Colombia e del Myanmar. Loro hanno bisogno di Te. Per Cristo…

VIII STAZIONE

Gesù cade più volte

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

ROSARIA: Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore.

PAOLO: Quante volte cadiamo e ricadiamo. La nostra umana debolezza non può fare a meno di quella forza di rialzarsi data dal tuo grande amore per noi e dalla tua profonda umiltà. Cadiamo e ci lasciamo spingere anche nei dirupi degli inferi…” eppure anche laggiù mi afferra la tua mano…”

Testimonianza Musicale di Santini Marco VIOLINO

PREGHIAMO:

Le tue cadute Signore ci disarmano…le tue cadute Signore disarmino e infondano quella pietà che ferma l’odio e fa ritornare la pace…pace nei nostri cuori…pace nel mondo. Per Cristo…

IX STAZIONE

Gesù è aiutato a portare la Croce da Simone di Cirene

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

GABRIELLA: mamma mamma, guarda quell’uomo sulla strada…sta male…sta tanto male…andiamo a soccorrerlo

ROSARIA: Gabriella non ti muovere che è pericoloso e tu sei piccola, sei solo una bambina!

PAOLO: guardie, prendete quel Cireneo e dategli la Croce di Gesù. E datela ancora e ancora sui più deboli, sulle persone innocenti, imponetela ai passanti, a tutti coloro che non possono ribellarsi!

GABRIELLA: ma perché anche a me?  … ma io…noi siamo solo bambini…cosa abbiamo fatto di male per dover portare queste croci così pesanti?…le croci che voi grandi avete costruito: VERGOGNATEVI

Testimonianza di don Marco Strona

PREGHIAMO: Gesù, volevamo seguirti sulla via della Vita e della Pace e invece abbiamo incontrato tante trappole infernali e tanta morte. Abbiamo bisogno di un Cireneo che ci aiuti a portare quella Croce, perché insieme possiamo salire sull’altare di questo triduo pasquale dove ancora una volta squarci le tenebre e trasformi questa umanità sofferente nelle terre e nei cieli nuovi

X STAZIONE

Gesù muore sulla croce

S – Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.

  1. Perchè con la tua santa croce hai redento il mondo.

(il Cristo emette il grido: Eli Eli lemma Sabactani)  

(il violino di Marco Santini)

PREGHIAMO: Eccoci, nell’ora zero. Il tempo e lo spazio ricominciano daccapo, tutto si rinnova, tutto finisce per far rinascere la nuova vita…la vita di Dio in noi…la vita che non conosce più la morte, la vita che non darà mai più l’ultima parola alle ingiustizie e agli orrori. Signore Salvaci.

XI STAZIONE

Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro

LORENZO: mamma, papà dov’è la nostra sorellina? E i miei amichetti dove sono? … io voglio giocare con loro.

ROSARIA: no figlio mio…ora dovrai trovare altri amici qui in Italia, e dovrai imparare a parlare una nuova lingua.

FRANCESCO: e la mia sorellina dov’è? io voglio stare con lei!!! Papà dov’è mia sorella?

PAOLO: tua sorella ora è in cielo…non è più qui… però noi continueremo ad amarla e stare con lei

JESSICA: ma come è possibile? Cosa vuol dire che staremo con lei se non posso rivederla??

ROSARIA: Christian, aspetta…abbi un po’ di pazienza…domani sera accadrà qualcosa che ci sorprenderà tutti…nella notte più oscura vedremo una luce…e li, in quella luce ritroverai la tua sorellina, i tuoi amici e le tante persone che hanno completato nella propria carne ciò che mancava alla Passione di Cristo.

CHRISTIAN: ma io non capisco

ROSARIA E PAOLO: hai ragione…ma poi Gesù te li farà vedere e capirai… e sentirai le loro voci

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