Mesenzana (Varese): padre uccide figli di 7 e 13 anni e si toglie la vita

La tragica scoperta è stata fatta dalla madre dei piccoli. Dalle prime indagini risulta che la coppia fosse in via di separazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:18
Il luogo della tragedia (Fonte: Twitter)

Tragedia familiare a Mesenzana, poco distante da Luino, in provincia di Varese. Un padre di 45 anni Andrea Rossin – scrive il quotidiano locale Luino Notizie – avrebbe ucciso la figlia, una 13enne, e il figlio, un bimbo di 7 anni, nella casa di via Pezza e successivamente si sarebbe tolto la vita, probabilmente con la stessa arma, un coltello, usata per uccidere i figli. Dalle prime indagini riportate dal Corriere risulta che la coppia fosse in via di separazione.

La tragica scoperta è stata fatta dalla madre dei piccoli. La donna è andata a riprendere i figli questa mattina, giovedì 24 marzo, poco prima delle 8. Una vota giunta nell’appartamento del suo ormai ex marito ha fatto la tragica scoperta. Sui corpi dei due minori e dell’uomo sono state rinvenute ferite di arma da taglio. Sul posto sono intervenuti il medico legale, diverse ambulanze del 118, i carabinieri di Luino e Varese e il sindaco del paese di Mesenzana, Alberto Rossi.

Una tragedia insensata

Una tragedia, insomma, che ha colpito l’intera comunità dell’alto Varesotto, non solo quello del paese di Mesenzana. La 13enne, Giada, che frequentava la terza media, era vice animatrice in oratorio a Mesenzana.

Il piccolo Alessio di 7 anni frequentava la seconda elementare e il catechismo; domani avrebbe avuto un incontro. “Due ragazzini come tanti in paese, erano normalissimi”, ha commentato velocemente don Michele Ravizza, parroco del paese, riportato da Luino Notizie. “Siamo tutti sconvolti, mi sembra ancora una cosa non vera”, il primo pensiero di Katia Fiocchetta, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “E. Zuretti” di Mesenzana frequentato da entrambi i bambini.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.