Antonio Pignataro, il Questore “antidroga” promosso a dirigente generale

Il Consiglio dei Ministri promuove il Questore Pignataro che sarà impegnato al Dipartimento delle politiche antidroga

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri sera, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha effettuato la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza del dirigente superiore della Polizia di Stato dott. Antonio Pignataro e il suo collocamento fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini del conferimento dell’incarico di esperto nell’ambito del Dipartimento delle politiche antidroga.

La carriera

Antonio Pignataro nasce e cresce ad Acri, in provincia di Cosenza e si arruola nella Polizia di Stato all’età di 18 anni, dopo aver superato il concorso a Vicenza e viene in seguito assegnato a Palermo. Sicilia Dall’80 all’88 è stato alla Squadra mobile di Palermo nel periodo più difficile della lotta alla mafia, prestando servizio al fianco di personalità del calibro di Ninni Cassarà e Giuseppe Montana. Successivamente, in qualità di funzionario viene assegnato alla squadra mobile di Genova e in seguito al nucleo speciale antisequestri di Reggio Calabria, distinguendosi per il suo impegno. In seguito, approda alla Questura di Roma dove, dopo vari incarichi, viene assegnato al commissariato “Romanina” in qualità di dirigente e, grazie ad una articolata indagine, giunge all’arresto di 120 affiliati al clan Casamonica. Dal 2013 dirige il commissariato Parioli e, dal 2013 al 2016, è dirigente del commissariato Viminale, ove compie 400 arresti di persone resosi partecipi di fatti delittuosi presso la stazione Termini.

La promozione a dirigente superiore

Dopo la nomina a dirigente superiore della Polizia di Stato, nel febbraio 2018, viene nominato Questore di Macerata, città in cui ha agito in prima linea per assicurare alla giustizia i colpevoli dell’omicidio di Pamela Mastropietro e ha svolto una forte azione di contrasto alle sostanze stupefacenti, unendo la sensibilizzazione alla prevenzione. La sua lotta contro i trafficanti di stupefacenti non è passata inosservata procurando al Questore Pignataro non pochi ostacoli ma soprattutto tantissimi attestati di riconoscimento e gratitudine per la sua grande attività a favore dei ragazzi recuperati e liberati dalle grinfie dei malavitosi.

La nomina a dirigente generale

Il Consiglio dei Ministri riunitosi ieri sera, ha conferito al dottor Pignataro la prestigiosa nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza con l’incarico di esperto nell’ambito del Dipartimento delle politiche antidroga presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.