Stop ai “furti” di sabbia dalle spiagge sarde, la campagna di comunicazione

Maxi schermi sono stati installati anche in stazioni ferroviarie e marittime per informare i turisti sulle sanzioni previste a chi preleva

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:04

Scoraggiare il prelievo di sabbia, conchiglie e ciottoli dalle spiagge della Sardegna. Con questo obiettivo è la campagna pubblicitaria istituzionale “Portala nel cuore”. Realizzata da Agenzia dei Monopoli in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna.

Lo spot, dotato di sottotitoli in italiano e inglese con i tre testimonial Geppi Cucciari, Luigi Datome e Caterina Murino, viene infatti trasmesso sui grandi schermi dislocati nelle 14 maggiori stazioni ferroviarie e nei più importanti aeroporti italiani.

Anche le principali compagnie di navigazione (Moby, Tirrenia, Corsica Sardinia Ferries e Grimaldi Lines) hanno deciso di sostenere la campagna mandando in onda lo spot sui monitor presenti a bordo dei loro traghetti in servizio sulle rotte per l’Isola.

La diffusione del video che in un primo momento ha riguardato la sola tratta da e per Livorno è stata successivamente estesa a tutte le rotte coperte dalle citate società di navigazione, comprese quelle da e per la Francia. “Questi importanti contributi potranno ulteriormente sensibilizzare i viaggiatori sul tema della salvaguardia dell’ambiente e in particolare sul contrasto a un fenomeno, quello di asportare sabbia, ciottoli, conchiglie e altri materiali naturali dalle spiagge e dai loro luoghi d’origine, assai diffuso e illegale – spiega l’Adm in una nota -. Oltre a impoverire il paesaggio e a deturpare l’ambiente, tale comportamento costituisce infatti un illecito sanzionato con una multa da 500 a 3.000 Euro, in violazione dell’art. 40 comma 2 della Legge Regionale 28 luglio 2017, n. 16″.

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