L’ondata di gelo avvolge l’Italia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:42

L’ondata di maltempo continua a colpire l’Italia, soprattutto nelle zone centro meridionali della penisola. In queste ore nella morsa del gelo Abruzzo e Molise, con nevicate e forti raffiche di vento. A lanciare l’allarme la protezione civile che avverte che da oggi, e per le successive 36 ore, la situazione non migliorerà. In Molise, le città che si trovano in alta montagna sono paralizzate da circa un metro e mezzo di neve, ma anche nelle zone che si trovano più a bassa quota continuano le precipitazioni nevose e già sono in azione i mezzi spartineve e spargisale.

Anche nel sud, nella zona di Foggia e Capitanata sta nevicando, la circolazione per i mezzi sprovvisti di catene o di pneumatici da neve è resa difficile anche dallo strato di ghiaccio che si è formato sulla superficie carrabile. Sul Gran Sasso si sono registrate invece temperature polari. A Campo Imperatore la colonnina del mercurio è scesa fino a -20 gradi. Non ci sono grandi problemi alla circolazione in quanto, a causa delle forti raffiche di vento, la neve non riesce ad aderire alla superfice stradale. Nella notte è nevicato nelle Marche, nelle zone di Ascoli Piceno, Fabriano e nella Vallesina. Nella zona del maceratese invece la viabilità è compromessa dalla formazione di grandi lastre di ghiaccio.

In Umbria, la nevicata della notte ha interessato soprattutto la provincia di Perugia, ma anche alcuni valichi appenninici e parte della provincia di Terni. Anche nel casertano è arrivata la prima ondata di maltempo. Soprattutto nel territorio del comune di Fontegreca, dove si è formata una tromba d’aria ha danneggiato circa cinquanta case e la scuola del Paese.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.