Disabilità in radio. Progetto per l’inclusione all’arcidiocesi di Gaeta

All'arcidiocesi di Gaeta,un nuovo format. Radio Civita InBlu accoglie tra gli speaker 90 ragazzi con disabilità psichiatriche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Gaeta

In radio la disabilità: progetto di inclusione all’arcidiocesi di Gaeta. Spiegano al Sir i promotori del progetto: “Abbiamo proposto l’iniziativa agli ospiti delle comunità. E in novanta hanno aderito. Superando ogni nostra aspettativa. Il lavoro è complesso. Ogni contributo viene studiato e preparato insieme a loro. Lo stimolo è però altrettanto grande. E soprattutto, il programma è ‘il loro’”.Gaeta

Gaeta, inclusione in radio

Si chiama “Radio Bla Bla”. E’ il nuovo programma di Radio Civita InBlu. L’emittente dell’arcidiocesi di Gaeta. In onda ogni lunedì dalle 17 alle 19. Ha come protagonisti gli ospiti (malati psichiatrici) delle strutture terapeutico-riabilitative delle Comunità Insieme. “Il progetto nasce come tentativo di rimettere i ragazzi in contatto con il mondo. Dopo che da più di un anno, a causa della pandemia, non possono svolgere attività all’esterno. Né ricevere le visite dei familiari”, afferma Peter Ercolano. L’attore ed educatore professionale è il responsabile delle attività riabilitative per le Comunità Insieme.

Programmazione

Prosegue Ercolano: “Abbiamo saputo che Radio Civita era in cerca di voci nuove. Abbiamo proposto al loro direttore, don Maurizio Di Rienzo, di inserire i nostri ragazzi nella programmazione”. I contributi sono registrati all’interno delle comunità. Secondo gli interessi di ognuno. Vengono montati in post produzione. E proposti durante la diretta. “C’è chi presenta un gruppo musicale. O delle canzoni. Chi fa le previsioni del tempo. Chi presenta pillole di una lingua straniera. Chi prova a tradurre in italiano dei detti regionali”, conclude Ercolano. Che è autore e conduttore di “Radio Bla Bla“, insieme ad altri due speaker.

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