Il monito di Papa Franceso alla Fao per proteggere i bambini

All'incontro globale per l'eliminazione del lavoro minorile in agricoltura il Cardinal Parolin ha inviato un messaggio del Santo Padre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:54

In occasione dell’incontro globale promosso dalla Fao in merito all’ eliminazione del lavoro minorile in agricoltura Papa Francesco, per mezzo del segretario di Stato Vaticano Cardinale Parolin, ha inviato un messaggio evidenziando che “quando si manifesta come sfruttamento, il lavoro minorile diventa un flagello che ferisce crudelmente l’esistenza dignitosa e lo sviluppo armonioso dei più piccoli, limitando considerevolmente le loro opportunità di futuro, poiché riduce le de la loro vita per soddisfare i bisogni produttivi e lucrativi degli adulti”.

Il settore agricolo

Il Pontefice nella sua nota ha sottolineato la gravità della situazione nel settore agricolo nel quale “migliaia di bambini e bambine si vedono costretti a lavorare instancabilmente, in condizioni estenuanti, precari e avvilenti, subendo maltrattamenti, abusi e discriminazione” e questo peggiora quando “gli stessi genitori si vedono costretti a mandare i propri figli a lavorare, perché senza il loro sostentamento attivo non potrebbero mantenere la famiglia”.

La necessità di misure incisive e di un ordinamento giuridico efficace

In seguito, la Santa Sede, ha formulato un forte appello al fine di proteggere i bambini con l’istituzione di “misure incisive per aiutare le famiglie dei piccoli agricoltori, di modo che non si vedano obbligati a mandare i propri figli nelle campagne per incrementare le loro entrate, che essendo tanto basse non consentono loro di mantenere dignitosamente la propria famiglia”. in merito a ciò, Papa Francesco ha auspicato “Un’efficace ed opportuno ordinamento giuridico di portata sia internazionale che nazionale che protegga e difenda i bambini che le bambine da questa nociva mentalità tecnocratica che si è impadronita del presente”.

Denuncia e educazione

Il messaggio del Santo Padre prosegue con l’auspicio di “un’opera di denuncia, di educazione, di sensibilizzazione, di convinzione affinché quanti non si fanno scrupoli a schiavizzare l’infanzia con oneri insopportabili riescano a vedere più lontano e più a fondo, vincendo l’egoismo e questa ansia di consumare in modo compulsivo che finiscono con il divorare il pianeta, dimenticando che le sue risorse vanno preservate per le generazioni future”.

Il trionfo del diritto e l’importanza dei sogni dei bambini

In conclusione, il messaggio sottolinea che “se vogliamo che il diritto trionfi sull’arbitrarietà, dobbiamo assicurare i nostri bambini e giovani il presente senza sfruttamento lavorativo, perché solo custodendo i sogni dei bambini si aprirà la strada di un futuro luminoso per la famiglia umana”.

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